Massimo Giuliano - Sindaco di Piombino

Massimo Giuliano – Sindaco di Piombino

Massimo Giuliani ha inviato una lettera al Ministro Infrastrutture Daniele Toninelli e, per conoscenza ad Enrico Rossi Presidente della Regione e Vincenzo Ceccarelli assessore del Territorio della regione. La lettera è stata necessaria per esprimere, nero su bianco: la preoccupazione per la criticità legate ai flussi turistici di passaggio per Piombino verso l’Isola d’Elba, in poche parole per la oramai famosa 398 e per avanzare proposte concrete”.
Giuliani manifesta: “preoccupazione per i ripetuti disagi che sopporta questo territorio per l’afflusso di turisti diretti all’Isola d’Elba attraverso l’unica strada di accesso alla città.
Le lunghe file comportano infatti disagi in termini ambientali e pericoli in ordine alla sicurezza oltre che costi aggiuntivi sulla manutenzione delle infrastrutture viarie.
Si registrano criticità prima di tutto di ordine economico finanziario per i danni causati dal passaggio di mezzi pesanti, il pagamento di 40 persone che devono gestire il traffico. E ancora si registrano problemi di ordine logistico, visto l’impegno significativo da parte del comune anche attraverso la polizia municipale e la protezione civile, l’Autorità portuale, le associazioni e le forze dell’ordine. E infine le proteste e disagi di turisti che si recano verso il porto o di concittadini che restano fermi nel traffico.
Molti cittadini infatti contestano che – a fronte di tali criticità (registrabili soprattutto nel periodo estivo) mentre per l’Isola d’Elba , in sostituzione della tassa di soggiorno – i comuni possano decidere di applicare un contributo di sbarco, per il comune di Piombino non sia possibile prevedere ne’ un analogo contributo ne’ tantomeno altre forme impositive.
Facendomi carico delle tante e ripetute proteste di cittadini e degli stessi turisti e ritenendo incompleta l’attuale normativa, credo sia giusto che il governo esamini la possibilità di inserire un contributo di imbarco, una misura che tenga conto di quanto il nostro territorio spenda in termini infrastrutturali, sociali e di sicurezza”.

Il sindaco, giustamente propone una modalità risarcitoria per Piombino per i maggiori oneri che il comune deve impropriamente sopportar: “si propone di esprimere un parere da parte di Codesto Ministero, per poter aprire un confronto con l’Autorità portuale di Sistema dell’Alto Tirreno – competente per il porto di Piombino – volto a individuare forme di contribuzione diretta o indiretta da parte di detto ente nei confronti del comune di Piombino sia perché giuridicamente consentito (e in più parti d’Italia attuato) che in ragione degli oneri che il comune di Piombino deve da solo sostenere senza alcun ritorno economico (ricordo in tal senso alcuni dati significativi: 4 milioni di persone in transito ogni anno di cui circa 1 milione e mezzo di turisti)”.
Ovviamente la speranza, che per definizione non muore mai, è che il Ministro ed il Governo non ignori, o come si dice, faccia spallucce come sino ad ora hanno fatto i governi di centro sinistra e centro destra.


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