Il Sindaco Parodi: “Consiglio al PD e ai suoi esponenti di cambiare registro e di smettere con questi teatrini squallidi

Giuliano Parodi sindaco di Suvereto

Giuliano Parodi sindaco di Suvereto

La seduta del 30 aprile infatti si è aperta con gli interventi dei lavoratori di Rimateria e di AFERPI che avevano richiesto al sindaco di poter essere ascoltati.
Si è parlato del diritto al lavoro, volando alto sulla riqualificazione del territorio, sulle bonifiche e sulla voglia dei lavoratori di contribuire a questi processi portando la loro voce nelle sedi istituzionali.
Ed è proprio per questo che alcuni lavoratori di AFERPI avevano scritto ai sindaci, per portare un ordine del giorno che chiedeva di stimolare la convocazione di consigli comunali aperti a tutte le forze politiche, sindacali, ai cittadini e a chiunque volesse contribuire al dibattito.

La bellezza del momento è stata però macchiata da giochi politici pre-organizzati, con i consiglieri del PD Tosi e dell’Agnello che hanno lasciato l’aula per la loro contrarietà a far parlare i lavoratori, e alcuni operai che non condividendo l’iniziativa di ascolto hanno tentato di boicottare il dibattito cercando divisioni sindacali e politiche.
Il comune di Suvereto considera tutti i lavoratori con pari dignità, non impedirà mai di parlare a chiunque lo richieda, come ieri sera ha dato parola a chiunque l’abbia chiesta.
Le divisioni tra lavoratori, la cosiddetta guerra tra poveri, impoverisce tutti e impedisce di lottare uniti per il primo diritto costituzionale, il diritto al lavoro.

“Una pagina buia per la storia democratica di Suvereto – commenta il sindaco Giuliano Parodiil gruppo di lavoratori insieme ad alcuni partiti ed associazioni già a dicembre 2017 tramite una lettera indirizzata ai sindaci chiedevano la convocazione di un consiglio comunale congiunto di tutte le amministrazioni della Val di Cornia aperto, dove alla presenza dei sindacati, delle RSU, degli organi di Governo e regionali poter discutere del presente e del futuro della fabbrica per trovare tutti insieme una strategia comune da portare avanti. Questo abbiamo discusso e votato in consiglio ovvero la richiesta di un consiglio aperto. Il documento non entrava nel merito delle questioni tecniche ne puntava il dito contro nessuno, per quello sono rimasto basito dalla posizione del PD che a mio avviso non aveva letto il contenuto e di tutta la strumentalizzazione triste che ne è conseguita con comunicati alla stampa e sui social dove alterando la realtà si accusa il sindaco di ignorare i sindacati o di dividere i lavoratori, tutte cose surreali visto che è successo l’esatto opposto ovvero nel consiglio comunale di Suvereto io darò sempre voce a tutti i cittadini che ne faranno istanza. Ora in virtù della votazione e dell’investitura ricevuta mi farò portavoce presso le altre istituzione per la calendarizzazione di un consiglio aperto congiunto sulla vicenda AFERPI.

Consiglio al PD e ai suoi esponenti di cambiare registro e di smettere con questi teatrini squallidi che non rendono giustizia alle radici del loro partito nato dalle ceneri del Partito Comunista e comincino ad uscire dalle loro stanze e scendere nelle piazze a fianco dei lavoratori sempre in ogni occasione non quando fa comodo solo per fini elettorali!


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