Sopralluogo presso il Fosso della Molletta

FossoA seguito degli esiti sfavorevoli dei controlli delle acque di balneazione a “Punta Ala Levante”,  il 20 e 23 maggio 2019, a seguito dei quali è stato emesso il divieto di balneazione, il Dipartimento ARPAT di Grosseto ha effettuato il 24 maggio un ulteriore campionamento delle acque marine ed un’ispezione dei luoghi per identificare le possibili cause dei suddetti fuori norma.

Il punto di balneazione in questione si trova in prossimità dello sbocco a mare del Fosso della Molletta, collettore di acque meteoriche provenienti dalla zona del Gualdo. Le verifiche di ARPAT hanno innanzitutto riguardato la stazione di sollevamento delle fognature che si trova poco prima dello sbocco a mare del Fosso, non rilevando situazioni anomale. Il Fosso della Molletta, al momento del sopralluogo, risultava infatti completamente asciutto e non erano rilevabili segni di recenti portate.
Fosso1È stata poi individuata una tubazione di plastica proveniente dal fosso che costeggia il campo di polo lungo Via della Dogana; all’angolo tra Via dell’Equitazione e Via della Dogana, all’interno del fosso, c’è un pozzetto con pompa di sollevamento, dalla quale proviene la tubazione.

La pompa, al momento del sopralluogo, era in funzione e dal tubo fuoriusciva acqua che recapitava a piena portata nel Fosso della Molletta.
È stato prelevato un campione di questa acqua le cui analisi Fosso2microbiologiche hanno dato i seguenti risultati:
• Escherichia coli 43 UFC/100mL
• Enterococchi intestinali 135 MPN/100mL

Tali risultati, pur non particolarmente elevati, indicano tuttavia una certa presenza di contaminazione fecale e non può essere escluso che, in determinate condizioni, come a seguito di abbondanti precipitazioni e recapito delle acque di dilavamento delle aree circostanti nel fosso che costeggia Via dell’Equitazione, la presenza dei contaminanti microbiologici possa essere più elevata, con possibili conseguenze sulla qualità delle acque di balneazione di fronte allo sfocio in mare del Fosso della Molletta.

Gli esiti dell’ispezione sono stati riferiti al Comune di Castiglione della Pescaia, segnalando, ai fini della tutela delle acque di balneazione, l’opportunità di svolgere verifiche per capire l’origine della contaminazione delle acque del fosso che costeggia il campo da polo e di accertare l’eventuale presenza di allacci irregolari presenti sull’asta del Fosso della Molletta.

Fonte ARPANews
 
 
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