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da sinistra Andrea Tisot, Adriano Catania e Roberto Spinetta

Una “mossa di immagine” quella di WEB, dopo le polemiche innescate già da alcuni mesi, dai comitati locali.

A palazzo Appiani, nella sala Giovannardi , ci sono grandi pannelli alle pareti che descrivono quello che è il progetto del Parco Eolico Foce del Cornia, con foto che illustrano i protagonisti e le fasi del cantiere che sta realizzando 6 pale eoliche con un fusto del diametro di circa 4 metri, alte 112 metri al rotore, con tre elementi formanti l’elica, ciascuno lungo 30 metri.
Alla presentazione dell’infopoint erano presenti Andrea Tisot, Country Manager Italia di WEB, Adriano Catania Project Manager e Roberto Spinetta dell’ufficio stampa WEB. Tra il pubblico presenti per lo stabilimento siderurgico Aferpi il dott. Riccardo Grilli e l’ing. Paolo Santo, oltre ad alcuni rappresentati delle aziende che fanno parte del team di cantiere.

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La sala Giovannardi di Palazzo Appiani

L’apertura dell’infopoint – secondo Andrea Tisot – nasce dall’esigenza di informare tutti i cittadini istituzioni, associazioni, le informazioni utili per comprendere al meglio i valori del Parco eolico Foce di Cornia che WEB vuole portare sul territorio con questo impianto e, il lavoro che sta dietro ad un progetto del genere che ha preferito il coinvolgimento di aziende locali. Anche la logistica ha privilegiato il porto di Piombino per lo sbarco degli impianti, rispetto allo scalo di Livorno.
Il dott. Tisot ha illustrato quello che è il progetto che sarà completato entro i primi giorni di Giugno , in grado di erogare 52.000 MWh/anno di elettricità e che attraverso un punto di connessione situato presso la stazione di Populonia, immetterà energia elettrica in rete.
Una parte di questa potrà essere fornita ad Aferpi, con un accordo in fase di definizione ad un costo vantaggioso. Per i cittadini WEB dà la possibilità di acquisire quote societarie con l’acquisto di azioni al costo di 700 euro ciascuna. La cittadinanza può acquistare azioni WEB traendone profitto dal successo del progetto (informazioni sul sito www.traderoom.at/en). I piombinesi e gli abitanti della Val di Cornia, potranno avere anche un beneficio oggettivo, in quanto per la realizzazione del parco Eolico, WEB ha provveduto alla sistemazione della strada per accesso alle aree di cantiere quella denominata “del Quagliodromo” che sarà asfaltata “a bianco”, evitando la polvere e le buche alle quali eravamo abituati.

Inoltre al Comune di Piombino verrà ceduto ogni anno il 2% degli introiti di produzione, (circa 60-80 mila euro) che dovrà reinvestire in interventi di miglioramento ambientaleAll’apertura dell’infopoint erano presenti anche alcuni rappresentati della sede locale del WWF, che hanno rivolto domande in merito all’impatto delle pale con l’avifauna, dato che il parco si trova vicino alle zone umide degli Orti Bottagone, interessati da flussi migratori durante l’anno. Per questo è stato richiesto a WEB la possibilità di accedere all’area per il monitoraggio ed il recupero di eventuali animali che possono ferirsi per l’impatto accidentale contro rotori.
WEB si avvale anche di una società, la Geotech, che avrà il compito di monitorare le specie animali notturni e diurni per un periodo di 5 anni, con un trasferimento dei dati rilevati alla Regione Toscana
Alla luce delle polemiche sorte negli ultimi mesi proprio per la realizzazione del parco Eolico, hanno partecipato all’inaugurazione dell’infopoint anche alcuni rappresentati del Comitato per la Salute pubblica.
Perchè proprio i questa zona si è decisa la realizzazione del parco – ha chiesto Ugo Preziosi. WEB el 2017 – risponde Adriano Catania – ha rilevato il progetto che la società Frea che aveva valutato e realizzato il progetto. Scegliendo questa posizione proprio perchè un canale naturale.
La realizzazione dell’infopoint rappresenta un modo nuovo e aperto di fare impresa, cercando un coinvolgimento della cittadinanza. Web – come afferma Andrea Tisot – è una società di tipo “consortile” un’azienda che non ha alle spalle i cosiddetti “poteri forti” come Isitituti bancari o società finanziare , che realizza i propri impianti e li segue nel tempo.

I numeri di WEB

Nasce in Austria nel 1995 per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Oggi a 266 impianti in 7 paesi, 3900 azionisti, 239 turbine elettriche, 3 centrali idroelettriche 24 impianti fotovoltaici.Nel 2006 l’energia prodotta da fonti rinnovabili era il 2,6%Oggi siamo al 24% con la prospettiva di superare il 30% nel 2030


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