Bandini, sindaco di San Vincenzo e Ticciati, sindsaco di Campiglia M.ma  se ne sono andati senza neanche avere il coraggio di farsi vedere

assembleaSiamo orgogliosi che il nostro Sindaco, Jessica Pasquini, abbia rappresentato a Firenze i cittadini di Suvereto e della Val di Cornia che si oppongono al raddoppio della discarica di Rimateria, una vera montagna di rifiuti che compromette le possibilità di rinascita economica dell’intero comprensorio.
Il Sindaco di Suvereto è stato dalla parte dei cittadini che protestavano e ha svolto con determinazione il suo ruolo partecipando al tavolo istituzionale della Regione Toscana, facendo valere le ragioni del no, insieme al sindaco di Piombino Ferrari che ha giustamente interpretato la preoccupazione di un’intera città.

Sorprende invece l’uscita dei sindaci pd di Campiglia e San Vincenzo i quali, andati a Firenze per sostenere il progetto, sono sgattaiolati nel palazzo regionale con le loro auto senza neanche fermarsi a salutare i concittadini che protestavano civilmente davanti alla Regione. Poi Bandini e Ticciati se ne sono andati senza neanche avere il coraggio di farsi vedere. Dovrebbero ricordarsi che i sindaci hanno prima di tutto il compito di rappresentare i cittadini, non di coltivare gli interessi del potere o del palazzo. Forse la loro è solo invidia e incapacità di entrare in relazione con la gente. Si sentono in dovere di obbedire al partito, anche se balbettano di essere anche loro contro la discarica.

Ma chi ci crede? Se sono davvero contrari lo dicano alla federazione del PD e alla loro amica Tempestini, la quale aveva affermato in campagna elettorale che Rimateria non sarebbe stato il problema, ma la soluzione.
Assemblea Popolare Suvereto, animata da un sincero spirito comprensoriale è fermamente contraria al raddoppio di quella che ormai tutti chiamano Montepuzzo e che sta diventando il disonore di Piombino e dell’intera Val di Cornia. Un disonore di cui i sindaci pd portano per intero la responsabilità.

Per questo Assemblea Popolare sabato 26 Ottobre sarà di nuovo in piazza a Piombino, perché da sempre ha scelto da quale parte stare, dalla parte dei cittadini.

Il coordinamento di Assemblea Popolare Suvereto



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