Chiara Pantani, livornese, 40 anni, affetta da Sensibilità Chimica Multipla

Chiara Pantani

Chiara Pantani

Abbiamo provveduto in questi giorni ad aprire un Conto Corrente Postale intestato a Respirare Libera, una cura per Chiara-Onlus avente le seguenti coordinate IBAN: IT07 M 07601 13900 001040867846. Questo per consentire, a chiunque lo volesse, di fare donazioni in occasione della prossima dichiarazione dei redditi, tramite il 5Xmille, indicando sull’apposita scheda il Codice Fiscale 92130980490, assegnato dall’Anagrafe dell’Agenzia delle Entrate Toscana alla Onlus dedicata alla raccolta di fondi per Chiara Pantani, livornese, 40 anni, affetta da Sensibilità Chimica Multipla (o MCS) per consentirle di continuare a potersi curare per tale patologia, a tutt’oggi criminalmente non riconosciuta dallo Stato italiano, nonostante ripetute segnalazioni da parte di associazioni e pazienti e consegna di vasta documentazione e studi comprovanti l’eziopatogenesi di origine genetico-ambientale al Ministero e al Ministro della Salute; questo non-riconoscimento ha portato numerosi pazienti italiani ad essere completamente abbandonati a sé stessi e al loro destino di sofferenza e non comprensione e ad essere costretti a sobbarcarsi, per chi può permetterselo, ingenti costi per potersi curare in Centri specializzati all’estero (Madrid, Londra, Dallas) e senza alcuna possibilità di rimborso da parte del Sistema Sanitario Nazionale, se non tramite ricorso ad azione legale supportata da Avvocati molto preparati su tale questione.

Tutto questo in Italia, mentre in numerosi Paesi europei ed extra europei il riconoscimento esiste da anni e i pazienti possono perlomeno contare su protocolli specifici di ospedalizzazione e una maggiore comprensione e cura, vedi Austria, Svizzera, Germania, Danimarca, Paesi Scandinavi, Spagna, Portogallo, Giappone, Australia, Stati Uniti e Canada.
Naturalmente su tale Conto è possibile effettuare versamenti a titolo di donazione indipendentemente dal 5xmille, in un momento veramente critico per Chiara che necessita di apparecchi elettromedicali per la pulizia dell’aria del luogo dove soggiorna e per darle l’opportunità di tornare a fare altri cicli di disintossicazione e cura presso cliniche specializzate per la MCS, come la Clinica della Fundacion Alborada nei pressi di Madrid, per le quali, ricordiamo, il Sistema Sanitario Italiano non riconosce alcuna forma di rimborso.

Ringraziamo veramente di cuore chi volesse partecipare a questa gara di solidarietà per Chiara.

Andrea Isolani, legale rappresentante Respirare libera, una cura per Chiara-Onlus"


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