Numerose dimissioni in Fiom con risposte disinteressate e altezzose

Manifestazione febbraio 2017

Manifestazione febbraio 2017

Acciaio al piombo accettato sostanzialmente senza colpo ferire nonostante tutte le controindicazioni di tipo sanitario
Ingressi in fabbrica (600?????) senza alcun tentativo di contrattazione con l’azienda (non si era rotto uno schema con le cosiddette rotazioni?). Sul merito alcune domande:

  1.  per essere considerato in forza lavoro è stato fissato un minimo di ore lavorate mensili?
  2. Quando i tre treni non lavoreranno in contemporanea che fine faranno i nuovi ingressi?

Democrazia sindacale in fabbrica ridotta alla controfigura di se stessa con assenza di assemblee di reparto e di stabilimento, niente manifestazioni fino a inizio giugno perché tutti sono “moderatamente soddisfatti” dall’andamento della situazione.
Numerose dimissioni in Fiom con risposte disinteressate e altezzose

Dobbiamo cambiare completamente linea sindacale; ascoltare prima di ogni decisione i lavoratori che devono dare il mandato vincolante ai loro rappresentanti; riprendere le mobilitazioni contro azienda e istituzioni per il rispetto dell’accordo di programma e del piano industriale (forni elettrici, nuovi treni di laminazione, revamping degli attuali, ricerca clienti).
Facciamo pressione sul governo per costringere l’azienda a scoprire le carte! Ad ottobre finisce la cassa integrazione, lavoratori diventiamo protagonisti del nostro destino!

Opposizione Cgil Piombino


Share Button