Campiglia DEmocraticaA questo punto appare necessario intervenire per esporre anche la posizione della coalizione di maggioranza sul tema della variante al regolamento urbanistico dell’ area ex Comer. Per comprendere la vicenda occorre innanzitutto individuarne i punti fondamentali:

  1.  Lo stato di estremo degrado in cui versa l’area da anni e la necessità di recuperarla;
  2. L’area è di proprietà privata;
  3. Attuale destinazione al commerciale;

Credo che sul primo punto tutti possiamo essere d’accordo. L’area ex Comer versa in uno stato di estremo degrado. Questa area è posta all’ingresso di Venturina nord e pertanto appare ancora più necessario il suo recupero, considerato che costituisce il nostro “biglietto da visita” per i turisti che escono dalla superstrada a San Vincenzo sud per entrare nel paese.

Possiamo ancora permetterci il perpetuarsi di questa condizione? E veniamo ai punti n. 2 e 3. L’area appartiene ad un privato. La sua destinazione urbanistica attuale è commerciale essendo decaduta la precedente previsione a residenziale. Nel maggio del 2014, in conseguenza della grave crisi in cui versava, e ancora versa, il comparto edilizio, la proprietà decideva di annullare il piano attuativo. Nel 2016 la previsione è decaduta e la destinazione tornava quella originaria, ovvero commerciale. La proprietà pertanto chiedeva di poter realizzare su detta area una nuova struttura commerciale e l’amministrazione si è trovata a scegliere tra la decisione di rinviare questo intervento al prossimo piano operativo oppure accelerare il recupero con una variante.

Quest’ultima è stata la volontà dell’amministrazione: tra il perpetuarsi di un degrado ed un celere recupero “regimentato”, ovvero blindato con regole precise, è stata scelta la seconda strada. Infatti, si è deciso di consentire la realizzazione di due medie strutture commerciali ma senza alcun incremento di superfici rispetto a quelle esistenti. Si è vietato la realizzazione di negozi di vicinato per non alterare l’economia già esistente. E’stato previsto un mercatale coperto nella zona esterna. Sono stati previsti tutta una serie di vincoli ambientali e paesaggistici per non alterare l’area, favorendo un miglior collegamento con i laghetti, rispetto delle aree verdi e miglioramento della viabilità sull’Aurelia in prossimità dell’entrata nella zona commerciale. Se questa è stata la scelta dell’amministrazione andava portata a compimento con l’approvazione finale avvenuta nel Consiglio del 10.04 u.s.: altrimenti, che senso avrebbe avuto dare inizio al percorso della variante? Questa in estrema sintesi la scelta della maggioranza. Si tratta ovviamente della nostra posizione; di una scelta, secondo noi necessaria per il futuro del paese da attuarsi quanto prima, che si scontra ovviamente con la visione dei gruppi consiliari di opposizione, diretta evidentemente a mantenere il degrado.

Quale sarebbe stata l’alternativa? Procedere con un esproprio? Quanto sarebbe costato acquisire un’area del genere? Dove recuperare le risorse? Per fare cosa? Per fare un esproprio occorre poi che l’opera da realizzare sia di pubblica utilità! E quale sarebbe stata? Le liste che si contrappongono a quella dell’attuale maggioranza nella presenta sfida per le prossime elezioni amministrative hanno tutte come obiettivo, ripreso nei loro slogan, il cambiamento. Poi quanto il cambiamento viene attuato recuperando un’area degradata, oppure chiudendo una parte del centro per creare una piazza si grida allo scandalo! Ma allora si vuole essere innovativi o conservatori? In realtà ognuno vorrebbe cambiare ma soltanto a “casa” degli altri, soprattutto quando in qualche modo crea un “disagio” ai propri interessi.

A questo punto l’interesse pubblico cade in secondo piano e primeggia il puro egoismo. Si ristruttura la piazza di Largo Sbarretti, si creano nuove e più moderne sedute, una fontana e persino un affresco! Che scandalo! Il Comitato per Campiglia sostiene che doveva essere lasciato come era per farci giocare a calcio i bambini! Ma chi glielo dice a quel Comitato che i bambini non giocano più a calcio per strada per lo meno dagli anni 90 …. E loro sarebbero gli innovatori? Complimenti! Per quanto riguarda l’accusa di offesa all’intelligenza che avrebbe provocato questa variante sono d’accordo anch’io, ma in realtà è quella perpetrata dall’opposizione a danno dell’amministrazione!

Il capogruppo di Campiglia Democratica Avv. Stefano Sicurani


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