Dallo scorso week end Piombino è stata contagiata dalla musica dai balconi. La musica per esorcizzare la paura e la solitudine, con una plylist scelta sui social (democraticamente)

La città sempre più silenziosa dopo che durante lo scorso week end sono stati intensificati i controlli da parte delle forze dell’ordine con una ricognizione, alla quale ha partecipato primo cittadino Francesco Ferrari per vedere di persona la situazione della città.

Sabato scorso, la Polizia Municipale ha eseguito controlli su 47 cittadini, richiedendo la compilazione dell’autocertificazione, in particolare i pedoni nel centro abitato, le auto con un posto di blocco in località Gagno e i transiti portuali. Controlli eseguiti anche su più di trecento esercenti per verificare che fossero rispettati sia l’obbligo di chiusura che le misure di sicurezza per le attività rimaste aperte. Per quanto riguarda le seconde case, sono stati effettuati controlli su 27 abitazioni per verificare la presenza di persone non residenti: la maggior parte sono risultate vuote.
Ulteriori controlli sono stati eseguiti domenica: 20 persone fermate tra pedoni, auto con posto di blocco in lungomare Marconi e transiti portuali. Controllate le attività commerciali presenti sul tragitto del pattugliamento e otto abitazioni. In questi due giorni, gli agenti della Municipale hanno controllato anche Baratti e Populonia per verificare la presenza di assembramenti.

Ieri infatti il Comune di Piombino ha disposto la chiusura di parchi e giardini per evitare possibili affollamenti. La vita nelle case in questa seconda settimana di “reclusione necessaria”, scorre a ritmi più lenti, si legge si dorme, si cucina e chi può lavora da casa con il cosiddetto lavoro agile (smart working). C’è il tempo per ritrovare le nostre abitudini, che la vita quotidiana ci aveva costretto a gestire velocemente. Dallo scorso week end anche la nostra città è stata contagiata dalla musica dai balconi.

Alle 18.00 di ogni sera si apre la finestra e si canta, si applaudono i medici che in questo momento stanno facendo un grande lavoro negli ospedali. La musica per esorcizzare la paura e la solitudine, con una plylist scelta sui social (democraticamente). Cosa vorresti ascoltare tra questi brani?

corona virus1corona virusPer impegnare le giornate dei bambini chiusi in casa, si colorano lenzuoli con l’arcobaleno e la scritta che tutto andrà bene. Un modo per essere uniti tra un palazzo e l’altro, dove dalle finestre e dai balconi spuntano sempre di più bandiere tricolore e scritte. Ma sui social, mai come adesso, si trova di tutto, dalle lezioni di yoga, a quelle di cucina, barzellette, gag di chi racconta in maniera comica la propria giornata in casa insieme alla sua famiglia

Questo corona virus, ci sta cambiando le abitudini una resilienza ad adeguarsi alle nuove condizioni dettate dal decreto del consiglio dei ministri: restare a casa, condizione essenziale per diminuire il numero di epidemie. Anche alcuni ristoranti, che sono chiusi al pubblico, si stanno adeguando alla situazione con ordinazione telefonica di piatti che vengono preparati e consegnati direttamente a casa dei clienti. Insomma i vari slogan coniati in questo periodo di Coronavirus come: “io sto a casa”, “tutto andra bene” sembra avere buoni effetti sul piano della solidarietà. In questi giorni è in corso c’è anche la raccolta di fondi a sostegno della terapia intensiva da donare all’ospedale di Villamarina. Una iniziativa promossa da Alessio Demi che con la formula del “go found me” è arrivato alla somma di 35 mila euro. La stessa Asl in risposta alle richieste di donazione pervenute da associazioni e privati cittadini con l’intento di poter aiutare le strutture sanitarie e gli operatori dell’Azienda Usl Toscana nord ovest impegnati nella cura dei cittadini, è stato attivato un conto corrente dedicato: Banco BPM – IBAN: IT63-N-05034-14011-000000010002 (sul sito dell’Azienda Usl Toscana Nord Ovest tutte le indicazioni per i versamenti).

Il Comune di Piombino ha inoltre istituito due servizi a sostegno dei cittadini durante l’emergenza Coronavirus:

è il servizio di consegna a domicilio di medicinali e beni di prima necessità nato dalla collaborazione tra il Comune di Piombino, le associazioni di categoria (Confcommercio, Confesercenti, Cna) e del settore farmaceutico (Federfarma) e le associazioni di volontariato (Misericordia, Pubblica Assistenza e Croce Rossa Italiana).
Il servizio è dedicato agli anziani e a tutti quei cittadini che sono in difficoltà a causa delle misure stringenti per limitare la diffusione del Coronavirus, comprese le persone in quarantena.
La consegna dei medicinali sarà a cura dei volontari delle associazioni Misericordia, Pubblica Assistenza e Croce Rossa Italiana, in collaborazione con Federfarma; per i generi alimentari e gli altri beni di prima necessità, invece, il Comune insieme alle associazioni di categoria ha stilato un elenco degli esercizi commerciali e dei ristoranti che, nel rispetto delle misure igienico sanitarie, si sono attivati per la consegna a domicilio dei propri prodotti.

Per info, compresa la lista delle attività aderenti in costante aggiornamento: https://www.comune.piombino.li.it/archivio15_notizie-e-comu… oppure i numeri dedicati 0565 63274 – 0565 63233 attivi tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19.
Se sei un commerciante e vuoi aderire al progetto invia una mail a comunicazione@comune.piombino.li.it

Il Centro giovani offre un servizio di assistenza psicologica telefonico a cura di una psicologa professionista.
Basta telefonare al numero 334 6643066 nei seguenti orari: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 15 alle 17; martedì e giovedì dalle 17 alle 19.



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