Non tutta Piombino si rassegna

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Ccatene1Si è avviato questa mattina, a partire dalle ore 09:00, il presidio di resistenza “incatenarsi per non rassegnarsi”, organizzato dalla associazione Coordinamento Art.1 – Camping CIG. Presente un folto gruppo di lavoratori e cittadini, che hanno avuto modo di esprimere l’estrema preoccupazione per la situazione di stallo creatasi a pochi giorni dalla scadenza del periodo di sorveglianza del Governo sull’operato dell’ azienda Aferpi, largamente inadempiente rispetto ai programmi sottoscritti con le istituzioni e i sindacati nel 2015. Quattro lavoratori incatenati alle inferiate del “Rivellino”, intervistati da Rai TG3, hanno rivendicato il rispetto degli accordi sottoscritti, la continuità produttiva, l’acciaio “pulito”, la proroga della legge Marzano, gli ammortizzatori sociali anche per l’ indotto, l’ accelerazione su bonifiche e infrastrutture, lo sviluppo diversificato di Piombino. Il presidio continuerà a tempo indeterminato e si svilupperà con iniziative di coinvolgimento della cittadinanza, in piazza Cappelletti (o al chiuso in caso di maltempo) come appresso specificato.

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  • Lunedi’ 12/6 ore 21:00 assemblea pubblica sul tema: “Piombino, conto alla rovescia!”; sono invitate associazioni, forze politiche, rsu delle fabbriche e dell’ indotto piombinesi.
  • Martedi’ 13/6 ore 17:30 si parla “Bonifiche e diversificazione”.
  • Mercoledi’ 14/6 ore 17:30 e ore 21:00 incontro pubblico per il costituendo Coordinamento Nazionale dei lavoratori della siderurgia.
  • Giovedi’ 15/6 ore 21:00 l’ ing. L. Mezzacapo illustra la sua proposta di “piano B” per la siderurgia a Piombino.
  • Venerdi’ 16/6 ore 17:30 la d.ssa sociologa A. Tonarelli illustra la sua ricerca su “Piombino, il lento declino di una città industriale.”
  • Venerdi’ 16/6 ore 21:00 musica con “I sonatori della Boscaglia”.

Potranno svolgersi ulteriori iniziative che saranno pubblicizzate di volta in volta.

Coordinamento Art. 1 – Camping CIG


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