Due fatti sono stati al centro di un dibattito sui social nei giorni precedenti al Ferragosto, che ci ricorda che nonostante il calo di nascite nella nostra parte di Val di Cornia, la madre degli “Stolti” è sempre incinta.rotatoria baratti Il primo è stato un furto di piantine con fiore appena messe a dimora nella rotatoria prospiciente l’incrocio di Baratti sulla strada della Principessa. La rotatoria infatti è stata “adottata” sulla base di alcuni nuovi regolamenti emessi dal Comune sul verde pubblico, dalla cantina Poggio Rosso di Ivano Monelli.

Dopo mesi di lungaggini burocratiche finalmente a stagione estiva inoltrata, è stato possibile piantumare la grossa aiuola circolare, realizzandola per metà con erba e tralci di vite e l’altra parte con piantine mediterranee. Un bel colpo d’occhio per i molti turisti che transitano per il crocevia, ma anche una tentazione per chi, vedendo le nuove piantine non ha saputo resistere dal rubare, nonostante che la strada sia sempre trafficata di giorno e di notte.

L’altro è stato l’attacco ad un autobus di linea extraurbana della società Tiemme, al quale durante una sosta a Campiglia M.ma in un parcheggio dove  generalmente viene lasciato per la notte, alcuni individui sono entrati a bordo forzando una porta e hanno spaccato diversi vetri con il martelletto di emergenza. La natura del gesto, che ammonta a diverse centinaia di euro, non è nota. Qualche tempo fa un altro mezzo era stato oggetto di danneggiamento. Oltre ad una “bravata”, si suppone che il gesto possa essere legato ai recenti giri di vite che sono stati applicati dalla Tiemme contro chi non paga il biglietto. L’ipotesi potrebbe essere stata la reazione di qualche “Portoghese” a cui sono state applicate sanzioni perchè trovato sull’autobus mentre viaggiava sprovvisto del biglietto.



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