C’è tempo fino al 17 maggio per iscriversi.  Coinvolti gli studenti dell’I.S.I.S. “Carducci – Volta Pacinotti” di Piombino.

MassaIl prossimo 18.05.2018, la casa circondariale di Massa Marittima ospiterà l’iniziativa  “Delitto di gola  (a cena con il commissario Bordelli)”, un’occasione che combina cultura, enogastronomia e solidarietà.
Dalle ore 18.00, Marco Vichi incontrerà la comunità locale in un incontro condotto da Roberta Pieraccioli, Direttore della Biblioteca comunale, durante il quale lo scrittore parlerà dei suoi romanzi, del suo personaggio più famoso, il Commissario Franco Bordelli, e dell’ultimo romanzo “Nel più bel sogno” (Feltrinelli, 2017) che lo vede protagonista tra delitti ai quali deve trovare un colpevole, nostalgie del tempo di guerra e un grande amore che gli ha segnato la vita e dal quale non riesce a staccarsi. Alcuni brani verranno letti dall’attore teatrale Lorenzo degli Innocenti.

A seguire, una cena basata sulle ricette tratte da “Il vangelo del Botta”, scritto dallo stesso autore: detenuti, docenti e studenti dell’indirizzo enogastronomico dell’I.I.S. “B.Lotti” porteranno in tavola piatti della tradizione, capaci di incontrare i gusti della comunità locale.

La serata sarà arricchita dalla perfomance teatrale “Il passato che ha sbagliato. Il futuro che può errare” allestita dall’associazione Sobborghi onlus di Siena: un progetto sostenuto dall’Ufficio Pastorale Caritas della diocesi Massa Marittima – Piombino che coinvolge detenuti e studenti dell’I.S.I.S. “Carducci – Volta Pacinotti” di Piombino.

La serata ha diversa finalità:sostenere e sviluppare interessi culturali,  dare la possibilità ai detenuti di far apprezzare le proprie competenze ad un “pubblico” esterno, agevolare l’interazione tra carcere e territorio ospitante e infine, scopo non meno importante, raccogliere fondi a sostegno di progetti utili alla comunità massetana. “Siamo proseguendo con i progetti dedicati all’integrazione dei detenuti a fine pena che ospitiamo, nella società in cui a breve rientreanno– spiega il direttore della Casa Circondariale Carlo Mazzerbo- Stiamo puntando molto sulla scuola e sulla cultura in generale e siamo contenti della collaborazione con le istituzioni e della risposta da parte della comunità, che già abbiamo potuto apprezzare in termini di presenze, in occasione della cena di Natale“; “spero che questo diventi un appuntamento fisso annuale– prosegue il vicesindaco Luana Tommi- e siamo davvero soddisfatti dei numerosi progetti portati avanti insieme al carcere. Del resto non dimentichiamo che un ospite della struttura ha vinto per due anni consecutivi il premio Mariella Gennai e in quella occasione mi ha detto di voler provare a scrivere un libro..E’ così che immagino la casa circondariale di Massa Marittima, come un trampolino di vita, che dia lo slancio a chi ne esce per ripartire con ritrovata fiducia e nuovi valori a partecipare alla vita pubblica“.

L’evento è frutto di diverse e imprescindibili sinergie: il Comune di Massa Marittima, il Cpia 1 di Grosseto – sede di Follonica, l’IIS “B. Lotti” di Massa Marittima,la condotta slow food del Monteregio, Unicoop Tirreno, l’orto di Valpiana, l’azienda “La Cura”, l’associazione “Il pulmino Contadino” e il panificio Montomoli di Boccheggiano. “Quello con il carcere– conclude il responsabile della Biblioteca e del settore Politiche Culturali Roberta Pieraccioli- è un rapporto ormai consolidato. Abbiamo già avuto con noi vari volontari che ci aiutano per svolgere alcuni lavori e c’è tutta l’intenzione di ripetere anche il percorso orientato verso la letteratura, insieme allo scrittore Sasha Naspini che realizza laboratori di lettura e scrittura aperti sia agli ospiti del carcere che al pubblico”.

La cena è, quindi, aperta alla cittadinanza; il costo è pari a 20 euro e occorre prenotarsi entro le ore 12 del 17.05.2018 mediante inoltro di copia del documento di identità alla mail: cc.massamarittima@giustizia.it. Tutti i protagonisti dell’iniziativa partecipano come volontari a titolo gratuito


Share Button