manifestazione follonicaIl fatto accaduto venerdì scorso a Follonica, con l’uccisione di Salvatore De Simone e il ferimento del fratello Massimiliano e della farmacista Paola Martinozzi in tutta la sua gravità, manifesta un sintomo di “cambiamento” che potrebbe avere ulteriori sviluppi nel territorio.

Il sindaco Andrea Benini ha usato parole forti di denuncia durante la manifestazione di sabato pomeriggio: il problema c’è, non dobbiamo girare lo sguardo dall’altra parte e non aver paura di chiamarlo con il suo vero nome: Camorra. Il giovane Raffaele Papa ha sparato per uccidere; ha preso un’arma che deteneva, con la matricola abrasa. Non una pistola qualunque, ma un’arma che bisogna procurarsela in certi ambienti, con costi di gran lunga superiori a quelli del mercato legale, perchè si tratta di un oggetto che non esiste, neppure negli archivi della Polizia, ma si può identificare solo, tramite una perizia balistica, con l’analisi del proiettile una volta esploso.

Resta da capire quelle che saranno le conseguenze di questo gesto negli ambienti della malavita, se cioè si tratta di un gesto puramente personale del giovane Papa, che potrebbe creare problemi alla sua famiglia, dato che il padre Antonio, vhe in passato è stato coinvolto in almeno due inchieste sulla camorra. Questo gesto potrebbe aver turbato il “clima” di una tranquilla cittadina come Follonica e le Forze dell’Ordine potrebbero accentuare la sua presenza sul territorio, creando problematiche alla malavita locale, che potrebbero ritorcesi sulla stessa famiglia Papa. Oppure, cosa più grave, la sparatoria di venerdì potrebbe essere un avvertimento per far vedere di che cosa sono in grado di fare le giovani generazioni della Camorra e, chi sgarra paga.

andrea benini sindaco di ollonica

Il Sindaco Andrea Benini

Certo che Follonica non è nuova ad infiltrazioni malavitose. Qualcuno tra i 1500 presenti sabato scorso in piazza Sivieri lo ha fatto intendere, tra i denti, durante la manifestazione per dire no all’illegalità. I recenti incendi dolosi ad auto parcheggiate riconducibili ad un professionista che aveva messo in piedi un sistema di estorsioni a danno di imprenditori locali, ma anche una massiccia presenza di prostituzione, all’interno di appartamenti che durante l’inverno restano chiusi perchè utilizzati per il turismo estivo, mettono solo in luce qualcosa che da molti anni è latente nel sistema economico della cittadina del Golfo.

Il sindaco Andrea Benini ha convocato ieri un tavolo sulla sicurezza per chiedere una maggiore presenza delle forze dell’ordine sul territorio e venerdì sarà a Roma all’Assemblea nazionale di Avviso Pubblico, in occasione della presentazione del Rapporto 2017 “Amministratori sotto tiro”. Si tratta di un’Associazione nata nel 1996 con l’intento di collegare ed organizzare gli Amministratori locali che concretamente si impegnano a promuovere la cultura della legalità democratica nella politica, nella Pubblica Amministrazione e sui territori da essi governati.

In una nota “Avviso Pubblico” esprime la massima fiducia nell’operato delle forze dell’ordine che stanno lavorando come sempre per garantire la massima sicurezza sull’intero territorio. Sostiene e condivide inoltre, le parole del Sindaco Andrea Benini, pronunciate sabato 14 aprile nel corso della manifestazione contro la violenza

Nel frattempo resta in carcere Raffaele Papa, dopo aver confessato sabato scorso, la paternità del reato di via Matteotti.

Spunta nel frattempo un filmato delle telecamere di videosorveglianza della strada, che documentato il tentativo del padre di disarmare il figlio dopo aver esploso alcuni colpi di pistola.

Ma pare che Raffaele subito dopo la sparatoria sia stato aiutato da un suo inserviente a far sparire la calibro 9 ritrovata, poi in un torrente alla periferia di Follonica.



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