Per il terzo anno consecutivo, i collaudati attivisti del Coordinamento Art.1-Camping CIG danno vita al campeggio dei cassintegrati e dei disoccupati. Obiettivo dichiarato: svegliare l’opinione pubblica di Piombino e della Val di Cornia, di fronte alla tragedia che lavoratori e lavoratrici ex Lucchini e indotto stanno subendo ormai da anni, senza alcuna credibile prospettiva per il futuro.

In serata a bordo del trenino turistico (soprannominato per l’occasione il trenino della protesta e della proposta) hanno attraversato. Si tratta dell’unico “treno” in attività, mentre i treni di laminazione delle storiche acciaierie piombinesi, acquisite da Cevital, sono fermi da tempo. “Bonifiche acciaio diritti lavoro”, uno degli slogan al centro dell’iniziativa.

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