Alienazione dei vecchi licei di via Cavour.

Piombino ex licei

Piombino ex licei

In pubblicazione il nuovo bando con le nuove condizioni di vendita approvate dalla giunta municipale in questi giorni.
Una vendita di interesse strategico per l’amministrazione, per le possibilità che apre dal punto di vista urbanistico, con la riqualificazione dell’area di piazza dei Grani, e per l’utilizzo dei proventi della vendita a favore del secondo lotto del polo culturale, con la ristrutturazione delle officine dell’ex Ipsia in piazza Manzoni.

Dopo vari bandi disattesi e un percorso iniziato nel 2009 (gli ex licei sono dismessi dal 1998) questa volta c’è la speranza di riuscire a concludere l’operazione, visto l’interesse dimostrato da alcuni imprenditori.
Il valore a base d’asta per tutto il complesso immobiliare, formato dal vecchio liceo scientifico di 588 mq e dall’ex liceo classico di 1645 mq, è appena sotto il milione di euro, per l’esattezza 946.642 euro.
La destinazione urbanistica è plurima, come previsto dal Regolamento urbanistico, con funzioni di tipo residenziale, direzionale, turistico-ricettiva e commerciale per il piano terreno.

Rispetto al passato, una variante al Regolamento Urbanistico ha consentito di rimuovere l’obbligo, previsto inizialmente, di demolizione dell’edificio dell’ex liceo classico per la sua ricostruzione. Con questa modifica adesso chi compra l’edificio può effettuare una ristrutturazione, considerata possibile a seguito dei sopralluoghi e delle verifiche tecniche effettuate.

Secondo il bando, che scade alle ore 13 del 31 maggio 2018, chi si aggiudicherà l’asta potrà entrare in possesso dell’ex liceo scientifico alla firma del contratto definitivo di compravendita, essendo questo edificio già libero. Anche il 1° e il 2° piano dell’ex liceo classico potranno essere consegnati alla firma del contratto, mentre il pianterreno, ancora occupato dalla biblioteca comunale, sarà reso libero dall’amministrazione comunale entro il 31 dicembre 2018.

L’aggiudicazione verrà assegnata a favore di chi avrà offerto l’importo più elevato rispetto a quello a base d’asta.
A garanzia dell’offerta e della sottoscrizione del contratto, dovrà essere versata una cauzione per un importo del 2% del valore a base d’asta, pari a 18.933 euro.
Il bando è in pubblicazione sul sito internet del Comune di Piombino


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