Continua il “botta e risposta” tra la lista Ascolta Piombino e Fratelli d’Italia sul rimpasto della Giunta Comunale

Gelichi-Riccardo-732x1024Era un lupo travestito d’agnello la compagine che si è presentata alle ultime amministrative, lo capiamo ancora meglio con l’ultimo comunicato di Fratelli d’Italia, che evita gli argomenti proposti da Ascolta Piombino e continua a parlare delle persone. Lo evidenziano i toni e il livore, molto preoccupanti, perché quando si sostituiscono le illazioni e la propaganda becera agli argomenti veri, si fa solo populismo.

Era un agnello civico e ora parlano i Fratelli per il sindaco, unico loro rappresentante in consiglio di una forza politica che non ha nemmeno un consigliere comunale; un sindaco presentatosi però con i simboli civici. Visto che Fratelli d’Italia, ci ricorda gli impegni presi, siamo noi a ricordargli come si è svolta la discussione interna sulla discarica e Rimateria. Basta rammentare come il civismo avesse provato a portare alcune soluzioni ambientali vere, cercando di smarcarsi dai condizionamenti radicali di certe forze che stavano cercando di prevalere.

Lo testimonia il fatto che il 25 giugno uscì un comunicato a firma delle liste civiche Ferrari Sindaco e Ascolta Piombino di cui vi proponiamo due passaggi salienti. Il primo:”Noi siamo stati chiamati per governare e trovare soluzioni, non solo per la questione Rimateria; – hanno aggiunto – siamo stati votati per avviare un percorso di diversificazione economica e trasformare questa città da città fabbrica a una nuova dimensione, dove l’aspetto turistico assuma una connotazione preminente”. Il secondo: “La soluzione non sono i 2,5 milioni di metri cubi proposti dal Pd con introiti che si aggirerebbero su cifre stellari intorno ai trecento milioni di euro, altresì sarà necessario un punto di caduta con l’azienda per trovare la giusta quantità di conferimenti che consenta la chiusura della discarica e la messa in sicurezza della ex Lucchini; un nuovo piano industriale fortemente ridimensionato rispetto al precedente che consenta di riperimetrare gli spazi di discarica, dando le giuste soluzioni ambientali e contestualmente salvaguardando l’integrità economica dell’istituto Comune” .

Chi pensa che le perplessità sulla rischiosa boutade della variante fossero solo nostre si sbaglia, il civismo avrebbe dato una soluzione al problema, una certa destra radicale, insieme a una certa sinistra radicale, lo hanno fatto scomparire attraverso una politica populista e illusoria. Questo aveva espresso il civismo a giugno, vi lasciamo immaginare poi, come l’agnello sia diventato lupo.

Riccardo Gelichi



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