Non poteva sottrarsi al dovere politico e morale, di difendere Alberta Ticciati.

Gianni Anselni

Gianni Anselni

La sindaco di Campiglia M.ma con una nota del 10 del mese ha sbottato. E’ stata imbrogliata e con lei tutta la cittadinanza, se non il comprensorio, Tradita dalla politica regionale, tradita dalla direzione dell’ASL, incalzata dall’opposizione: leggi Gruppo2019 (l’altra di opposizione: la Lista Marconi praticamente non esiste) non ce l’ha fatta più,
Non si è preoccupata se a guidare la Regione c’è il PD suo partito, se alla guida dell’ASL Toscana Nord Ovest c’è una direttrice messa da chi guida la Regione: sempre il PD.
E’ sbottata con ragione perché è lei che deve rispondere ai cittadini campigliesi, che incontra tutti i giorni, e non Rossi o la Saccardi, anzi, come si lamenta la prima cittadina di Campiglia, loro, non si fanno trovare nemmeno per telefono e il covid19 non passa per le linee telefoniche.

Non essendo tanto ingenua, come probabilmente speravano i personaggi responsabili del dissolvimento della riabilitazione di Campiglia, non è rimasta con il cerino in mano. Ha citato per nome la direttrice generale dell’ASL dott.ssa Casani, che ha avuto la pessima idea di offendere la sindaco che, a suo dire, non avrebbe compassione per i malati di covid 19 e il Presidente Enrico Rossi e l’assessore alla sanità Stefania Saccardi che, per l’occasione si sono “ringuattati” e resi irreperibili alla richiesta di un colloquio.
Probabilmente la sindaco, in prossimità delle elezioni regionali, ha voluto evitare ad Anselmi il rischio di trovarsi in difficoltà con il PD regionale.

Il questo periodo Anselmi, infatti, si era defilato, forse per il coronavirus che gli ha occupato il proscenio, o forse perché ha deciso di curare il suo elettorato, che non è poco, attraverso la sua pagina facebook, da cui può lanciare anatemi roboanti contro chi non gli va a genio (per fortuna l’Etrusco non è fra questi) ricevendo sempre e comunque il consenso e l’entusiasmo incondizionato dei suoi follower.
Alberta Ticciati conosce la generosità e la consumata esperienza dell’ex sindaco di Piombino, che sempre, anche nelle situazioni più difficili, come fra l’altro ha più volte dichiarato con orgoglio: “ci mette sempre la faccia”, doveva immaginarsi che Anselmi non poteva sottrarsi al dovere politico e morale, di difenderla.

Il giorno 14 del Mese Mariano 2020 la civetta del quotidiano principe della Val di Cornia annunciava tuoni e fulmini da parte di Gianni Anselmi (PD) in difesa della Sindaco di Campiglia Alberta Ticciati.

Quel comunicato è degno di essere analizzato nelle eventuali scuole di partito o nei corsi di formazione politica.
Ovviamente non potevamo aspettarci che se la prendesse con il Presidente Rossi, con la Giunta Regionale e quindi con il PD. Nessuno può pretendere un simile atto di autolesionismo. Quelli possono far male in vista delle elezioni e delle cariche future nel caso, molto probabile, della riconferma del PD in Regione. Meglio prendersela con la direttrice generale dell’ASL, è un pungiball molto più comodo e senza rischi.
Per comprendere che le reprimende sono indirizzate alla dott.ssa Casani non è semplice, come non è semplice comprendere quando parla di Rossi e Saccardi, infatti nei virgolettati del tonante Anselmi la dott.ssa Casani diventa: l’ASL, la tecnica, la direzione, mentre Rossi e Saccardi diventano: la politica,
In definitiva cosa ci dice:

  • di dubbio gusto evocare, come fa l’Asl (alias dott.ssa Casani n.d.r), il senso di responsabilità e la compassione verso i malati»;
  • “ degenerazione delle relazioni fra tecnica (alias Casani n.d.r.), e politica (alias Rossi e Saccardi n.d.r.)”;
  • “prepotenza di chi gestisce la riabilitazione nell’Asl, che la direzione (alias dott.ssa Casani n.d.r.) non ha inteso contrastare, …;
  • i medici non ci vogliono venire. La politica (alias Rossi e Saccardi n.d.r.) e la tecnica (alias dott.ssa Casani n.d.r.) hanno il compito di trovare il modo di farli venire.

Inoltre ci informa che “come la sindaco Ticciati, anche lui si è rivolto al direttore generale dell’Asl (alias dott.ssa Casani n.d.r.), alla presidenza della Regione (alias Rossi n.d.r.) e all’assessorato alla Salute (alias Saccardi n.d.r.) senza avere alcuna risposta”. Forse si sarebbe dovuto consigliare con il consigliere regionale della “Lista Svolta” Gabriele Bianchi che, probabilmente conosce come muoversi ed ha avuto pronta soddisfazione dall’assessore Saccardi sulla situazione dell’Ospedale di Figline e Incisa Valdarno.

Riferimenti:

Riabilitazione Campiglia : Ticciati e gli altri sindaci della SDS Valli Etrusche scavalcati dalla direzione ASL
Campiglia – Il Gruppo di maggioranza fuori dalla realtà
Anselmi: «Regione sorda pagina senza precedenti»

Sanità, c’è chi si fa rispondere e chi no

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