SoldiÈ risaputo che gli italiani sono dei grandi risparmiatori e numerosi sono i segnali che arrivano da tutto il paese a testimoniare una concreta ripresa economica: crescono i depositi sui conti correnti, il mercato immobiliare sta tornando a essere vivace e il livello di fiducia da parte delle finanziarie e degli istituti di credito nei confronti dei clienti è decisamente aumentato.
Le notizie sembrano, dunque, ottime: è tornato il momento di investire i propri risparmi..
Peccato, però, che, gli italiani, seppur grandi risparmiatori, come abbiamo detto all’inizio, siano anche dei grandi analfabeti finanziari, incapaci di portare avanti un programma di investimento di una certa qualità.
A dirlo è l’OCSE, l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, che colloca il nostro paese agli ultimi posti, tra le nazioni europee, relativamente alla conoscenza sull’economia e sul mercato del risparmio.

Al di là del solito, e solido mattone, che sta tornando a essere l’investimento preferito dei cittadini, anche grazie alle condizioni particolarmente favorevoli di questo momento storico, cosa fanno gli italiani per far fruttare i loro risparmi?
Sorvolando sull’altissima percentuale di risparmiatori che preferiscono il denaro liquido, e lo accumulano sui conti correnti o sui conti deposito, se non addirittura sotto il materasso o sotto la mattonella, sono quasi la metà, il 45%, gli italiani che tentano strade di investimento, anche se la maggior parte di loro brancola un po’ nel buio.

L’operazione preferita resta comunque quella che dà più sicurezza, come le obbligazioni o investire in ETF, ovvero i fondi di investimento passivi, che permettono di evitare i rischi connessi alle compravendite più speculative, ma garantiscono un buon minimo guadagno e la possibilità di un ulteriore incremento se i fondi prescelti vanno particolarmente bene.
Meno fortuna, invece, è riservata all’acquisto di azioni e al trading online, per quanto quest’ultimo sia in costante ascesa e gli esperti del settore prevedono una sua impennata nei prossimi anni, complici anche le nuove tecnologie di FinTech che sono sempre più in grado di fornire strumenti di supporto immediati in grado di guidare anche l’investitore meno esperto nel mondo del trading.

A tal proposito, molto importante risulta essere la scelta del giusto consulente finanziario, che la maggior parte delle volte risulta essere un professionista interno alla banca presso cui sono depositati i capitali che si intendono investire, anche se la consulenza finanziaria online, fornita sia dalla banche telematiche di riferimento, sia da determinate piattaforme che si dedicano esclusivamente a operazioni di investimento, diventa sempre più concorrenziale e professionale.

Non mancano, infine, gli italiani più temerari che preferiscono soluzioni più fai da te e si lanciano in operazioni più pericolose, come l’acquisto di azioni, le opzioni binarie e l’acquisto di criptovalute, assumendosi, consapevolmente o meno, il rischio di perdere il capitale investito e, nel contempo, la possibilità di aumentarlo a dismisura.



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