Asa deve oggi al Comune un milione e mezzo di euro di affitto per la gestione del servizio idrico.

Bertini1È ciò che è emerso dall’iniziativa che il Gruppo 2019 ha promosso a Venturina per far conoscere i conti del Comune e indicare proposte di riorganizzazione dei capitoli di uscita e di entrata.
Il candidato sindaco Nicola Bertini ha introdotto il dibattito con un intervento con cui ha illustrato anomalie e criticità del bilancio documentandole con l’ausilio di diapositive derivate da documenti ufficiali del Comune.

Chiaro e puntuale, Bertini è stato più volte applaudito da un pubblico che ha riempito la sala comunale e che, nonostante le difficoltà tecniche del tema trattato, ha seguito con attenzione e partecipazione. La penuria delle risorse complessive, secondo l’indicazione del candidato sindaco, impone all’amministrazione l’obbligo di rimediare a una inadeguata politica di spesa per poter effettuare investimenti e d’altro canto richiama una particolare oculatezza nelle scelte degli interventi.
In questa ottica, per Bertini, appare necessaria una revisione dell’eccessiva spesa corrente, una ridefinizione del rapporto con le aziende partecipate e una rivisitazione delle riscossioni. Solo Asa, per esempio, deve oggi al Comune un milione e mezzo di euro di affitto per la gestione del servizio idrico. Canoni mai pagati addirittura dal 2009 nonostante gli incassi dalle bollette conseguiti dal gestore. Una somma elevata, per la quale evidentemente le sollecitazioni al pagamento non sono state adeguate e che di certo non pareggiano né le fatture per i consumi di acqua da parte del Comune, né eventuali opere, cosiddette di compensazione, effettuate da Asa per emergenze e guasti sulla rete.
Nella serata numerosi sono stati gli interventi sul bilancio e anche su altri argomenti di attualità.

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