furto autoL’ondata di furti nelle auto che sta interessando da tempo la nostra città continua inesorabilmente, come testimoniano le pagine dei giornali e dei social media. Non passa giorno che non ci sia la denuncia da parte di qualche cittadino che arrivato a prendere la propria auto al mattino, trovi segni di effrazione nell’abitacolo e vani portaoggetti rovistati.
La questione della sicurezza dei cittadini è un argomento di cui da tempo occupa il Comune di Piombino, di recente lo stesso Assessore ai LLPP Claudio Capuano ha annunciato futuri investimenti per il potenziamento delle telecamere.

La testimonianza che abbiamo raccolto ha però del paradossale. Alcuni giorni fa è stata presa di mira l’autovettura di un cittadino, non italiano, che da diversi anni vive e lavora nella nostra città, del quale non forniamo le generalità come lui stesso ha richiesto.
L’uomo aveva parcheggiato la propria auto in via Leonardo Da Vinci, una strada centralissima e illuminata dai lampioni stradali. Al suo arrivo al mattino per andare al lavoro, si accorge che la serratura della portiera ha qualcosa di strano, non se ne cura e pensa di non aver chiuso correttamente l’auto inserendo l’antifurto. Dopo poco si accorge che all’interno le cose non sono al loro posto e soprattutto un apparecchio che lui stesso ha montato non è nella posizione giusta si trattava di una telecamera interna che ha registrato quello che era accaduto durante la notte.

Sporge denuncia portando anche la prova che potrebbe risolvere il caso. L’apparecchio infatti è stato preso in mano dal ladro che ha provato a premere alcuni tasti, ma non capendo che cosa fosse lo ha lasciato nell’abitacolo. In realtà lo strumento ha un comando che oltre a registrare in continuo come telecamera, ha la funzione di immagine singola. In breve il ladro si è fatto un “selfie” senza saperlo. Il nostro amico così ha potuto portate agli inquirenti la prova certa che incastra il ladro che, fra l’altro, era già conosciuto alle forse dell’ordine.

Il denunciante, però, è andato incontro ad una delusione in quanto si dice certo di aver visto il ladro bello libero per la città. Purtroppo le leggi eccessivamente garantiste se non blande limitano l’attività repressiva della pubblica sicurezza, quindi ci chiediamo quale valenza abbiano gli investimenti pubblici per riempire le città di telecamere, quando poi non si possono acciuffare e garantire alla Giustizia coloro che commettono reati come furti o atti di vandalismo.


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