uglUglm ha partecipato questa mattina all’incontro con l’azienda JSW, insieme alle altre 3 Sigle sindacali, per discutere l’allontanamento avvenuto nei giorni scorsi, dai lavoratori residenti a San Vincenzo e Livorno, a causa dei casi accertati in quei Comuni di persone affette da “Covid 19” meglio noto come coronavirus.  I suddetti lavoratori rientreranno immediatamente in Fabbrica.  Uglm insieme a Fim Fiom e Uilm, di concerto con i vertici aziendali hanno stilato un verbale di accordo che prevede a grandi linee i seguenti punti:

  •  sarà incrementato il servizio di addetti alla portineria (vigilanza interna) che muniti di tutti i presidi di sicurezza previsti in questi casi, misureranno la febbre con uno strumento di misurazione a distanza a tutti i lavoratori,  a coloro che verrà trovata una temperatura sopra il valore di 37,5, verrà inibito l’accesso.
  • I lavoratori hanno facoltà di rifiutare tale misurazione ma in questo caso, per ovvi motivi di sicurezza , verrà inibito l’ingresso in Fabbrica.
  • se un lavoratore trovato con febbre, utilizza mezzi pubblici per recarsi a lavoro e tornare a casa, sarà cura dell’Azienda portarlo alla propria residenza ed i primi 5 giorni di assenza da lavoro saranno coperti con gli istituti che il CCNL mette a disposizione dell’Azienda, gli eventuali ulteriori giorni , da Cassa Integrazione.
  • l’accesso ai locali di refezione (mensa) sarà contingentato e prevedrà l’ingresso massimo di 25 persone per volta. Saranno altresì incrementati i cestini per chi non vorrà recarsi a mensa,ma consumare il pasto nei refettori di Reparto.
  • sono vietate le riunioni in spazi al chiuso che non consentano la distanza minima tra le persone di almeno 1 metro.
  • sarà divulgata una informativa per facilitare il cosiddetto “smartworking” (lavoro agile) per tutti coloro che , per mansione e dotazione  di strumenti adeguati, possono farlo.
  • gli spogliatoi e i refettori, le auto aziendali e le Mense, saranno quotidianamente igienizzati con prodotti specifici come da indicazioni sanitarie.

Per tutto quanto sopra verrà istituito un tavolo permanente e quotidiano per monitorare costantemente la situazione. Nonché un tavolo tecnico con le RLS e RSPP, eventualmente coadiuvati da un Medico,  per le specifiche competenze.

L’Azienda si rende anche disponibile a collaborare con i servizi di prevenzione e sicurezza delle Ditte Partner, per fronteggiare l’emergenza sanitaria oggetto di questo accordo.

UGLm  esprime soddisfazione per il rientro dei lavoratori sanvincenzini e livornesi, ingiustamente e frettolosamente discriminati e garantisce come sempre, il suo costante e massimo impegno e la necessaria vigilanza su tutto ciò che riguarda dignità, sicurezza e diritti dei lavoratori.  Ancora di più oggi, che stiamo affrontando un’emergenza sanitaria di portata mondiale che mai prima si era verificata, in queste forme.

Segreteria Provinciale UTL-UGL
 
 
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