Una gara tirata e spettacolare con momenti anche di “thrilling” dovuti alle bizzarrie del tempo, quella corsa oggi in Val di Cornia, dove l’equipaggio elbano ha imposto la propria forza in vista della gara in casa loro tra due settimane.

La seconda piazza dopo l’ultima prova era per gli altri isolani Volpi-Maffoni, poi fuori classifica per ritiro volontario, per cui la medaglia “d’argento” è andata a Paolini-Nesti, terza piazza per Sinibaldi-Vallini.

vincitori colline

La 5a edizione del Rally delle Colline organizzato dalla scuderia automobilistica Maremma Corse 2.0 con il patrocinio dei comuni della Val di Cornia, è stato un successo di pubblico  e di spettacolo. La gara ha preso il via sabato sera alle 19.00 dalla centralissima Corso Italia per disputare un “Prologo” la prova spettacolo  “Città di Piombino”, ricavata tra le rotatorie e corsie che conducono al Porto. Una prova speciale sempre molto particolare per i piloti, perchè si deve cercare di correre dando spettacolo, in un circuito che non si conosce bene come una prova speciale ben definita, (una strada esistente) e perchè breve tanto da non dare il tempo per scaldare bene le gomme. Inoltre una perdita di acqua, ha reso viscida la seconda rotatoria nei pressi delle biglietterie, modificando l’andatura di alcune vetture. Ma la gara vera e propria è cominciata la domenica dove le condizioni meteo hanno veramente creato quella condizione di “patos “a tutti, esperti e meno. La pioggia caduta durante la notte infatti faceva temere sulla scelta delle gomme per affrontare le prime due prove speciali di Monteverdi e  Sassetta, quest’ultima infatti rispetto alla prima per la sua posizione quasi completamente all’ombra, avrebbe avuto un fondo più insidioso. Molti infatti sono stati i tecnici delle scuderie che si sono recati nelle prime ore del mattino per vedere le condizioni del fondo (i cosiddetti “Ricognitori”) per trasferire le informazioni a meccanici e piloti.

terzi al colline

Sinibaldi-Vallini (Peugeot 207 S2000) hanno concluso al 3° posto assoluto

secondi al colline

Secondi assoluti Paolini-Nesti (Renault Clio R3)

Il problema maggiore si è verificato sul secondo giro quando una perturbazione  ha raggiunto l’entroterra colpendo paesi come Canneto dove in pochi minuti si è riversata una quantità notevole di grandine che ha creato problemi soprattutto ai concorrenti con i numeri più alti, trovandosi a percorrere la prova di Monteverdi proprio in quel momento. Strada che in alcuni punti aveva 5 centimetri di chicchi di grandine ha costretto i piloti a rallentare al punto di perdere addirittura 5 minuti sul tempo di prova speciale. Inoltre il primo passaggio di Campiglia era stato modificato dalla direzione di Gara i sabato prima della partenza del Rally. Infatti la prova speciale (quest’anno in una versione inedita e bella che percorreva tutta la strada intorno alle mura del centro storico) era stata ridotta , con l’introduzione di uno stop prima dell’ingresso del paese per consentire al parroco Don Lorenzo Boldrini, di svolgere la tradizionale processione della domenica delle Palme.

Il Prologo del sabato sera aveva scozzato subito le carte dei favoriti con la penalità assegnata agli elbani Volpi-Maffei su Skoda Fabia R5 che per un errore di stop al  controllo orario erano scivolati in 15esima posizione facendo salire in testa Tucci e Micalizzi su Skoda Fabia R5

Secondi assoluti  Sinibaldi e Vallini con la Peugeot 207 S2000, al terzo posto Paolini e Nesti su Renault Clio R3.

La domenica Tucci ha condotto una gara brillante fino a che è stato costretto al ritiro al secondo passaggio su Sassetta a causa di una “toccata”  contro un guard rail che ha danneggiato in modo irreparabile la ruota posteriore destra. Questo ha fatto salire in testa Volpi che ha saputo gestire con freddezza la situazione che proprio con gli attacchi di Tucci si stava facendo delicata, Da quel momento in poi vita più facile,dando speranza per la restante parte di gara. Poi è arrivata la decisione del ritiro volontario prima dell’arrivo finale, al termine di una giornata condizionata da un totale di 1’30” “pagati” per ritardi accumulati a controlli orari.

Bella gara per l’equipaggio di casa Sinibaldi e Vallini con una Peugeot 207 S2000, che hanno cercato di mantenere la posizione durante tutta la gara nonostante che la prima parte di gara, ha cercato di conoscere la vettura francese e  nella seconda ha duellato con forza appunto contro Paolini per salire sul podio.

Un buon risultato anche per Paolo Adami in coppia con Cigni  che ha concluso al sesto posto assoluto con la Renault Clio R3

Prestazione solare è stata la gara portata a termine dal veronese Cristian Dal Castello, in coppia con Bertasini, quarti su una Peugeot 208 R2 del Jolly Club. Al debutto sulle strade della Val di Cornia, hanno incasellato pure loro una prestazione cristallina, in virtù dell’essere sempre gravitato nelle posizioni al sole dell’assoluta.

Quinti assoluti, anche per i pistoiesi Fagni-Magnani e la loro Renault Clio S1600, posizione ereditata dai garfagnini Massimo e Mirco Mariani e la loro inedita Opel Astra GSI “Kit”, usciti rovinosamente di strada durante l’ultima prova speciale.

CLASSIFICA FINALE (top ten): 1. Bettini-Acri (Skoda Fabia R5) in 55’09.9; 2. Paolini-Nesti (Renault Clio R3) a 2’34.4; 3. Sinibaldi-Vallini (Peugeot 207 S2000) a 2’38.3; 4. Dal Castello-Bertasini (Peugeot 208 VTI) a 3’10.9; 5. Fagni-Magnani (Renault Clio S1600) a 3’41.1; 6. Adami-Cigni (Renault Clio R3) a 4’11.5; 7. Zurri-Gabbricci (Renault Clio S1600) a 4’24.8; 8. Brigaglia-Frau (Renault Twingo) a 4’54.9; 9. Papi-Bastistini (Renault Clio R3) a 4’55.7; 10. Incerpi-Monti (Peugeot 106) a 5’29”8



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