Rifiuti e cave. Due argomenti che tengono banco nel dibattito in corso da mesi tra le forze politiche e i cittadini della Val di Cornia.

Volantino Cave 6.12A Piombino c’è una forte mobilitazione contro le decisioni di ampliare la discarica di Ischia di Crociano per il conferimento di rifiuti speciali provenienti da fuori zona, mentre quelli industriali abbandonati nelle vastissime aree del SIN restano dove sono senza nessuna realistica prospettiva di bonifica.

A San Vincenzo sono state presentate richieste per ampliare e realizzare nuove cave sulle pendici di Monte Calvi per una superficie di 49 ettari e circa 30 milioni di mc di nuove escavazioni che vanno ad aggiungersi a quelle già autorizzate a San Vincenzio e nel Comune di Campiglia a tempo illimitato. Uno scenario che prevede la distruzione di Monte Calvi, sia sul versante sud che su quello nord e la creazione in questi due Comuni del distretto regionale delle cave, secondo solo a quello delle Apuane. Sono decisioni che contraddicono i propositi della cosiddetta “economia circiolare”, ovvero al recupero e al riciclo dei rifiuti speciali in sostituzione delle escavazione di materiali vergine dalle cave. Propositi fin troppo evocati ai quali hanno fatto seguito decisioni del tutto contraddittorie.

Il Gruppo 2019, la nuova lista civica che si è costituita di recente a Campiglia in vista delle prossime elezioni amministrative, sta elaborando su questi argomenti proposte di programma e sente il bisogno di un confronto preventivo con i cittadini, le associazioni, le forze politiche e i comitati che si sono costitui per difendere l’ambiente, la salute e la crescita di nuove economie e nuova occupazione in settori che guardano più al futuro che al passato.
L’appuntamento è per giovedì 6 dicembre alle ore 21 nella saletta “La Pira” della delegazione comunale di viale della Fiera.



Share Button