Abbiamo ricevuto dal Saggio del Cafaggio una lettera di un certo Leonardo che si riferisce al Manifesto: “Cultura a Piombino merita di più – Manifesto per il rilancio delle attività culturali.” degli intellettuali piombinesi.
Data l’internazionalità della cultura piombinese, come cita il Manifesto, la redazione ha pensato di pubblicare la domanda e la risposta articolata in altre lingue.

Caro SaggioSaggio2
Non so che fare, a chi chiedere un consiglio, così mi rivolgo al tuo immenso sapere.
E’ apparso un articolo: “Cultura a Piombino merita di più – Manifesto per il rilancio delle attività culturali. Il Manifesto ci informa che Piombino ha avuto, nel passato (senza stabilire quanto passato) “figure culturali che l’hanno posta all’attenzione del contesto locale, nazionale e internazionale.” Il comunicato termina con l’indirizzo e_mail dove, chi ambisce ad essere colto può farne richiesta.
Non vorrei che questi intellettuali del passato siano passati a miglior vita per covid19 e ci sia la necessità di sostituirli. Infatti alcuni hanno aderito al manifesto probabilmente a questo scopo,
Io ci tengo moltissimo ad avere il riconoscimento di colto. Mi interessa, più che altro, pormi all’attenzione non tanto del contesto maremmano (locale), ma visto che ci siamo, internazionale.
Cosa pensi, farò bene o male ad inoltrare la domanda? Sarà previsto un esame, un quiz oppure gli “intellettuali” saranno scelti dal popolo sovrano? Quelli che hanno firmato hanno posti privilegiati? Cosa ne pensi di questo manifesto? Tu lo firmerai? Io intanto, da intellettuale, senza sape’ né legge’ né scrive’ mi iscrivo al PD.

Un abbraccio con la mascherina.
Leonardo.

Caro Leo,

ti ringrazio per l’abbraccio ma, se pur con la mascherina, non posso accettarlo perché sono una persona ligia e penso che sia meglio rispettare, vista anche la mia veneranda età, la distanza di sicurezza di 18 km per non incorrere in un nefasto contagio.

Veniamo al punto. Ebbene io, anche volendo, non potrei iscrivermi a un simile Manifesto perché sono già iscritto a un altro consesso che è totalmente in contrasto con esso (perdona la rima). Chiarisco subito, per evitare dubbi agli intellettuali, che il termine “consesso”, non ha nulla a che fare con l’erotismo, è scritto infatti, lo avrai notato, tutto attaccato e non è un errore di battitura.

Sono purtroppo iscritto da secoli al Manifesto degli Ignoranti, che fu lanciato da un mio amico, di tanto tempo fa, passato a miglior vita. Il poverino alla fine fu costretto a togliersi la vita dopo un processo farsa, tramite un intruglio a base di cicuta. Come vedi non ho usato la parola tisana, perché la trovo inappropriata, in quanto la cicuta ti uccide, semmai. Il mio amico mi manca a tutt’oggi. Era un bevitore incredibile, quasi quanto me e quando si andava ai simposi come ci divertivamo a prendere in giro quelli che, al tempo, si vantavano di essere i più colti del bigoncio.

Che risate! Insomma, questo amico mio mise su il Manifesto degli ignoranti. Non è che lo scrisse, era molto pigro e non ha lasciato nulla di scritto, ci pensarono poi alcuni suoi discenpoli a scrivere di lui, due tipi che poi diventarono molto famosi e lo continuarono a essere fino a pochi anni fa. Il mio amico sosteneva quanto fosse ganzo non sapere nulla e prenderne coscienza. Lui diceva sempre “io so di non sapere” e faceva girare le scatole a tutti, perché attraverso il ragionamento, in realtà, dimostrava di sapere un sacco di cose. Solo che poi, secondo me, se ne scordava. Tanto per sapere una cosa gli bastava ragionarci un po’, per cui era come se facesse sempre nuove scoperte.

Mi piacque così tanto l’idea che fui felicissimo di aderire anche io a quel Manifesto mai scritto. Non ci fu bisogno di firmarlo, dal momento che, come sai, a quei tempi bastava una stretta di mano che valeva più di mille impegni formali. Da quel momento ho rifuggito ogni forma di cultura e ogni consesso (sempre tutto attaccato) di intellettuali e oggi, dopo tutti questi anni che mi paiono addirittura 2400, mi vanto di essere ignorante come una capra.

Passiamo a parlare invece di come tu ti debba comportare in questa vicenda. Credo che sia un’opportunità entrare a far parte di un simile club, gli intellettuali piombinesi, infatti, sono in davvero “figure culturali che l’hanno posta all’attenzione del contesto locale, nazionale e internazionale.” Senza l’apporto di Gioacchino Russò, il lampionaio al servizio del Principato di Piombino nel ‘700, non ci sarebbe stata, probabilmente, la Rivoluzione Francese. Siccome lavorava di notte, lui dormiva di giorno e tutti se ne accorgevano perché ronfava da far tremare i muri. Da qui il cognome che in vita era “Russa” e dopo la sua dipartita divenne “Russò”. Di notte Gioacchino vagava e accendeva le luci cittadine e, nel farlo, pensava a tutti questi lumi. Voleva illuminare tutti i suoi concittadini, tutti, nessuno escluso: dalla Cittadella, dove vivevano i Boncompagni, ai rioni meno ricchi. Questa illuminazione avrebbe allontanato i poveri dall’ignoranza e li avrebbe resi uguali ai loro signori.

Poi ricordo anche quell’altro piombinese, Carlo Marzi, che lavorava in fossa di colata e protestava e protestava, poi accumulò un capitale e smise finalmente di lavorare. Diceva anche lui che gli uomini sono tutti uguali e parlava del proletariato. E infatti a Piombino, non a caso, nacque la Proletaria, diventata in seguito Coop, una istituto di cred… pardon, una rete di supermercati famosa in quasi tutto il mondo italiano. Non parliamo poi, ne ho già scritto abbastanza, di Leonardo degli Addobbati detto l’Azzardino, architetto vissuto a cavallo tra il 1400 e il 1500 che a furia di stare in groppa contrasse delle fastidiose emorroidi che fecero sì che la sua opera fosse instabile. Celebri le sue mura leonardesche.

Poi, tra coloro che hanno reso grande Piombino ci sono stati Vieri e Agroppi, personaggi davvero di serie A. Insomma Piombino, in quanto ad artisti ed intellettuali, non è mai stata né seconda né prima a nessuno.

Se tu ti senti all’altezza di reggere il confronto con il passato e con questa po’ po’ (senza offesa, c’è lo spazio) di intellighenzia conterranea/contemporanea, allora ti invito a non fartela sotto, ma a farti sotto. Sì, certo, si sono già iscritti il filosofo… quello là, per esempio… sì… come si chiama? Coso lì! Insomma, avrai capito. Poi c’è quell’altro artista, di cui non ricordo il nome, che ha già esposto le sue opere al Louvre e quell’altro scrittore. Il tizio che ha vinto i premi Fata, il Negozietto di Aulla, che è molto più prestigioso della Bancarella di Pontremoli. Per non parlare poi del poeta ermetico maledetto… maledetto me che non ricordo neanche lui come si chiama. Il tizio che è stato candidato al Nobel, sono certo che hai capito di chi chiacchiero.

Quindi se non hai già contratto impegni morali come me, ti invito a iscriverti senza indugio al PD. Già, perché l’iscrizione al PD è contestuale all’iscrizione al gruppo di intellettuali del Manifesto che, per essere chiari, non ha niente a che fare con quello di Marx

Dear Sage
I don’t know what to do, who to ask for advice, so I turn to your immense knowledge.
An article appeared: “Culture in Piombino deserves more – Manifesto for the revival of cultural activities. The Manifesto informs us that Piombino has had, in the past (without establishing how past) “cultural figures who have brought it to the attention of the local, national and international context.” The press release ends with the e-mail address where, those who aspire to be caught can request it.
I would not like these intellectuals of the past to have passed away for covid19 and there is a need to replace them. In fact, some have joined the manifesto probably for this purpose,
I really care about having the recognition of cultured. More than anything, I am interested in focusing not so much on the Maremma context (local), but since we are there, international.
What do you think, will I do better or worse to submit the application? Will there be an exam, a quiz or will the “intellectuals” be chosen by the sovereign people? Do those who signed have privileged seats? What do you think of this manifesto? Will you sign it? Meanwhile, as an intellectual, without knowing or reading ‘or writing’ I enroll in the PD.
A hug with the litlle mask.
Leonardo.

Dear Leo,
I thank you for the hug but, although with the small mask, I cannot accept it because I am a loyal person and I think it is better to respect, even considering my old age, the safety distance of 18 km so as not to incur a harmful infection .

Let’s get to the point. Well, even if I wanted to, I could not enroll in such a Manifesto because I am already enrolled in another assembly which is totally at odds with it. To avoid doubts to intellectuals, I immediately clarify that the term “assembly” (in Italian “assembly” has nothing to do with eroticism, it is written, you may have noticed, all attached and is not a typo.

Unfortunately, I am registered for centuries at the manifesto of the ignorant, launched a long time ago by a friend of mine, the poor man was finally forced to commit suicide after a false trial, through a mixture based on hemlock. I did not use the word herbal tea, because I find it inappropriate, since if hemlock kills you, if anything. I miss my friend to this day. He was an incredible drinker, almost as much as me and when we went to the symposiums how much he liked to make fun of those who at the time boasted of being the busier than the bigone.

What a laugh! In short, this friend of mine ignored the Manifesto. It is not that he wrote it, he was very lazy and did not go away. In writing, some of his students thought to write about him., Two ra cocks that have become famous and continue to be so until a few years ago. My friend said it was nice to know nothing and become aware of it. He always said “I know I don’t know” and he made everyone turn the boxes because, through reasoning, he actually showed he knew many things. Only then, in my opinion, did he forget it. Just to know one thing, it was enough to think about it a bit, so it was like he was always making new discoveries.

I liked the idea so much that I was happy to join even that unwritten Manifesto. There was no need to sign it, since, as you know, in those days a handshake that was worth a thousand formal commitments was enough. From that moment I moved away from every form of culture and every assembly (always fully connected) of intellectuals and today, after all those years that seem to me 2400, I am proud to be ignorant as a goat.

Let’s talk about how you should behave in this matter. I think it is an opportunity to join such a club, the Piombinese intellectuals, in fact, are truly “cultural characters who brought him to the attention of the local, national and international context”. Without the contribution of Gioacchino Russò, the candlestick in the service of the Principality of Piombino in 1700, there would probably have been no French revolution. Since he worked at night, he slept during the day and everyone noticed him because he snored to make the walls tremble. Hence the surname “Russo” in life and after his departure became “Russo'”.*  At night Gioacchino wandered and turned on the city lights and, in doing so, he thought about all these lights. He wanted to enlighten all his fellow citizens, all, none excluded: from the Citadel, where the Boncompagni lived, to the less wealthy neighborhoods. This enlightenmentwould have moved away the poor from ignorance and make them equal to their lords.

Then I also remember that the other Piombinese, Carlo Marzi, who worked in a fusion pit and protested and protested, then accumulated capital and eventually stopped working.
He also said that men are all equal and speaks of the proletariat. And in fact in Piombino, not surprisingly, the Proletaria was born, which later became Coop, a credit institution … perdono, a network of supermarkets famous almost all over the Italian world. We do not speak then, I have already written enough, about Leonardo degli Addobbati called l’Azzardino, an architect who lived between** 1400 and 1500 who, by dint of being on horseback, contracted annoying hemorrhoids that made his work unstable. Its Leonardesque walls are famous.

Then, among those who made Piombino great were Vieri and Agroppi, true characters of Serie A. In short, Piombino, as far as artists and intellectuals were concerned, was never second or first for anyone.

If you feel you are confronted with the past and with this small (without offense, there is space) of countryside / contemporary intelligence, then I invite you not to do it underneath, but to put yourself underneath. Yes, of course, the philosopher has already recorded … the one there, for example … yes … what’s his name? So here it is! In short, you will understand. Then there is that other artist, whose name I can’t remember, who has already exhibited his works at the Louvre and that other writer. The boy who won the Fata awards, the Aulla shop, which is much more prestigious than the Pontremoli stall. Not to mention the cursed hermetic poet … he cursed me who can’t even remember his name. The guy who was nominated for the Nobel Prize, I’m sure you understand who I’m talking to.

So, if you have not already made moral commitments like me, I invite you to join the PD without delay. Yes, because the registration in the PD is contextual to the registration in the group of intellectuals of the Manifesto which, to be clear, has nothing to do with that of Marx.

*The Intellectual of the Beech House plays on the Italian word “Russare” = snoring and “Russo” = Russian
**it is a play on words “who lived between 1400”. In Italian between could be “ a Cavallo” =on horseback

亲爱的贤者
我不知道该怎么办,不知道该向谁寻求建议,所以我转向您的大量知识。
出现了一篇文章:“皮翁比诺的文化应该得到更多的回报-宣言是文化活动的复兴。宣言告诉我们,皮翁比诺(Piombino)过去(没有确定过去)具有“使他受到地方,国家和国际背景关注的文化特征”。该新闻稿以电子邮件地址结尾,希望被发现的人可以请求该电子邮件地址。
我不希望过去的这些知识分子因covid19而死,因此有必要替换它们。实际上,有些人可能为此目的加入了宣言,
我真的很感兴趣被认可为有文化。最重要的是,我对关注的重点不是Maremma上下文(本地),而是因为我们在那里,国际化。
您如何看待,我会做更好还是更糟的事情来提交申请?主权人民会进行考试,测验还是“情报”?谁签署了特权职位?您如何看待这份宣言?你会签名吗?同时,作为知识分子,我在不了解或不阅读“或写作”的情况下注册了PD。
一个戴着面具的拥抱。
莱昂纳多。

亲爱的狮子座,
我感谢您的拥抱,但尽管戴着小面具,但我还是不能接受,因为我是一个忠诚的人,我认为最好尊重,即使考虑到我的年纪,也要保证18公里的安全距离有害的感染。
让我们说清楚。好吧,即使我愿意,我也无法参加这样的宣言,因为我已经参加了另一个与之背道而驰的大会。为了避免对知识分子产生疑问,我立即澄清一下,“汇编”一词(在意大利语中为“汇编”与色情无关),您可能已经注意到,它被写成全是附属的,不是错字。不幸的是,我注册了在很久以前的无知宣言中,一个我的朋友发起了这个穷人宣言,可怜的人终于在一次错误的审判之后被以铁杉为基础的混合物强迫自杀,我没有用凉茶这个词,因为我觉得这不合适,因为铁杉会杀死你,如果有的话,我至今仍想念我的朋友,他是一个令人难以置信的饮酒者,几乎和我一样多,当我们参加座谈会时,他多么喜欢取笑那些人。他当时吹嘘自己比老婆更忙,真是笑!简而言之,我的这个朋友无视宣言,不是他写的,他很懒惰,没有走开。他的学生中有很多想写关于他的事。直到几年前一直如此。我的朋友说,很高兴什么都不知道并且意识到这一点。他总是说“我知道我不知道”,他让每个人都打开盒子,因为通过推理,他实际上表明他知道很多事情。在我看来,只有那时,他才忘记了它。只知道一件事,想一想就足够了,所以就像他一直在不断发现新发现一样。我非常喜欢这个主意,即使加入那本未成文的宣言,我也很高兴加入。无需签名,因为正如您所知,在那些日子里,一次值得一千次正式承诺的握手就足够了。从那一刻起,我就离开了各种文化形式和知识分子的每一次集会(始终完全连接),而今天,在我看来是2400年的所有那些年之后,我为自己是山羊而无知而感到自豪。让我们谈谈您在这件事上应该如何表现。我认为这是加入这样一个俱乐部的机会,事实上,皮翁宾斯知识分子是真正的“文化人物,使他受到了当地,国家和国际环境的关注”。如果没有1700年为皮翁比诺公国服务的烛台GioacchinoRussò的贡献,法国可能就不会有革命。自从他晚上工作以来,他白天都在睡觉,每个人都注意到他,因为他打nor了使墙壁发抖。因此,生活中的“ Russo”姓氏在他离开后就变成了“ Russo”。晚上,乔阿基诺(Gioacchino)徘徊并打开了城市的灯光,为此,他考虑了所有这些灯光。他想启发所有同胞,不排除一切:从Boncompagni居住的城堡,到较不富裕的社区。这个开悟使穷人摆脱了愚昧,使他们与主人平等。然后我还记得另一位Piombinese卡洛·马齐(Carlo Marzi),他在一个聚变坑里工作,抗议和抗议,然后积累了资金,最终停止了工作。
他还说,人人平等,谈到无产阶级。事实上,在皮翁比诺(Piombino),无产阶级诞生了,后来变成了Coop,一个信贷机构,… perdono,这是一个在意大利世界闻名的超级市场网络。我已经写了足够多的关于莱昂纳多·德利·阿多巴蒂(Leonardo degli Addobbati)叫l’Azzardino的文章,他居住在1400年至1500年之间,他由于骑马而染上了烦人的痔疮,使他的工作不稳定。其Leonardesque墙是著名的。然后,在使皮翁比诺大放异彩的人中有维耶里和阿格罗皮,这是意甲联赛的真实人物。简而言之,就艺术家和知识分子而言,皮翁比诺从来没有对任何人第二或第一。如果您觉得自己面对着过去,并且面对着乡村/当代智慧的这种狭小(没有冒犯,没有空间),那么我请您不要在下面做,而要在下面做。是的,当然,哲学家已经记录了……例如,那里的那个……是的……他叫什么名字?就是这里!简而言之,您将了解。还有另一位我不记得名字的艺术家,他已经在卢浮宫和其他作家中展出过他的作品。赢得Fata奖的男孩是Aulla商店,这比Pontremoli摊位更有声望。更不用说被诅咒的封闭诗人了……他诅咒我什至不记得他的名字。那个获得诺贝尔奖提名的人,我确定你知道我在跟谁说话。所以,如果你还没有生气


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