Esce il 30 giugno il nuovo volume de Le Guide di Repubblica dedicato alla costa e alle sue tante angolazioni.

ToscanaA guidare il lettore nella scoperta testimoni d’eccellenza come Luca Carboni, Carlo Degli Esposti e Marco Messeri

“All’Elba sono nate tantissime mie canzoni. La musica di Mare Mare, che pure ha un testo dedicato all’Adriatico, è stata scritta qui. Così è stato anche per la musica di Ci vuole un fisico bestiale e poi per altre canzoni di quell’album come L’amore che cos’è. Nel 2006 è arrivata La mia isola una canzone dedicata proprio alla mia Elba, al tempo “senza tempo” che mi fa vivere, canzone che tra l’altro vede la commovente partecipazione di Pino Daniele alla chitarra acustica. Molti di questi luoghi mi hanno ispirato canzoni. Ad esempio il golfo Stella che vedo al tramonto da casa, un paesaggio molto suggestivo, mi ha ispirato Colori. E’ una canzone a cui tengo molto, una canzone d’amore che esprime anche i colori, i suoni mediterranei e i sapori dell’Elba. E’ stata scritta di getto seduto su uno scoglio e con i piedi a bagno nel mare”. Così Luca Carboni nel suo racconto dedicato all’isola d’Elba. Il celebre cantante è uno dei testimonial di eccellenza della nuova guida Mare della Toscana, in edicola dal 30 giugno in abbinamento con La Repubblica (10,90 euro + il prezzo del quotidiano).
Il volume mette al centro la costa toscana in ogni sua sfaccettatura, dividendola in 5 grandi aree: Versilia (costa Apuana), Pisa, Livorno (costa degli Etruschi), Grosseto (costa Maremmana, da Follonica a Capalbio, Monte Argentario) e isole (Elba, Giglio, Giannutri, Capraia, Montecristo).

Insieme al cantante bolognese, il produttore Carlo Degli Esposti che vive all’Elba, l’astrologo Marco Capitani per l’Argentario, lo scrittore Fabio Genovesi per la Versilia, l’attore e regista Marco Messeri per Livorno, il rettore dell’Università di Pisa Paolo Mancarella.
Ogni area geografica viene raccontata attraverso passeggiate e itinerari, tra borghi, storia, arte e sport, concentrandosi sugli aspetti green e le curiosità poco note. Per chi sogna una vacanza in riva al mare e a stretto contatto con la natura. “Soprattutto oggi, dopo i cambiamenti che l’epidemia ci ha imposto – scrive il Presidente della Regione Enrico Rossi – Un dolce rifugio dopo un momento difficile”.

Il direttore delle guide di Repubblica Giuseppe Cerasa introduce così il volume: “La voglia di mare, la speranza di buttarsi dietro le spalle uno dei periodi più tristi e difficili della recente storia d’Italia, la ricerca dei luoghi del cuore dove ripartire, riposarsi, sognare, rispettando distanziamenti e indicazioni sanitarie e di buon senso. E, nonostante tutto, ritornare a vivere”.

Ogni macro area racconta tramite itinerari del gusto i piatti da non perdere: il ponce a Livorno, i tortelli maremmani, i bomboloni caldi della Versilia, la cecina di Pisa, la torta di 5e5 di Livorno e il cacciucco. Poi l’arte con Modigliani a Livorno, le incisioni rupestri nelle Alpi Apuane, l‘archeologia etrusca in Maremma, le passeggiate sulle orme di Galileo a Pisa, i piccoli borghi non lontano dal mare. E il rapporto con il cinema (a Pisa hanno girato alcune scene de L’Amica Geniale e la Versilia è stata set di film come Sapore di Mare dei fratelli Vanzina). Le guide di Repubblica dirette da Giuseppe Cerasa, per il secondo anno consecutivo, tornano a raccontare il mare della Toscana,

Ogni costa presa in esame ha una parte dedicata ai ristoranti dove mangiare le specialità del territorio, una sezione delle botteghe del gusto passa invece in esame i negozi dove acquistare i prodotti tipici (pasticcerie, forni, bar, pasta fresca, pescherie etc). Infine una sezione è incentrata sulle più belle dimore di charme dove poter riposare e godersi le bellezze della zone, dagli hotel più raffinati, ai b&b, relais, agriturismi e alberghi diffusi, per abbracciare ogni fascia di prezzo.
Non mancano, poi, le sezioni dedicate ai produttori di vino realizzata in collaborazione con AIS Toscana e alle ricette del mare proposte dagli chef più importanti della regione.


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