Il Comitato Salute Pubblica ha organizzato un incontro con i candidati sindaci per le prossime elezioni Amministrative. Fin qui niente di strano, un incontro atteso da tutti vhe, dopo quello dei giorni scorsi con CNA, avrebbe messo tutti i candidati a confronto sui temi della città. Ma questa sera c’è sul tavolo un argomento molto sentito: Rimateria, il colpo di stato per la politica del Terrirorio. L’incontro ha avuto qualche “pecca organizzativa” come l’orario di inizio: le ore 21.00 secondo alcuni, tra cui la segreteria del Centro Giovani; le ore 21,30 secondo altri. Tanto che Fabrizio Callaioli, Anna Tempestini e alcuni del Comitato, sono arrivati alle 21,30.

Un incontro atteso tanto che il circolo Pd Salivoli aveva anticipato l’assemblea pubblica con la sua candidata Anna Tempestini, dalle ore 21.00 alle 18.00 e più tardi rinviata a giovedì 11 aprile alle ore 21,00, proprio perchè la Tempestini era stata invitata dal Comitato per la Salute Pubblica e non poteva rinunciare a presenziare.
Inoltre tra i cinque candidati sindaco “di Piombino”, c’erano anche Marconi e Bertini di Campiglia da qui la giusta obiezione fatta dalla stessa Tempestini per il mancato invito agli altri candidati della Val di Cornia: avrebbe voluto che fosse stata invitata anche Alberta Ticciati. Perchè solo Campiglia e non anche San Vincenzo e Suvereto non è dato a sapere.
Il Comitato ha preparato un documento di 40 pagine preso in esame dai candidati sindaci, con 13 punti essenziali, con l’impegno, per chi salirà sulla poltrona di Sindaco, di portarli avanti nella legislatura.

Naturalmente dobbiamo dire che sulla sedia di Anna Tempestini, non avrebbe voluto starci nessuno. Lei chiamata a candidarsi alle prossime elezioni pochi giorni fa, questa sera deve rispondere sugli errori relativamente recenti della “scuderia”, anche se avrebbe dovuto essere sufficientemente informata sui fatti (è stata Assessore alle politiche sociali nella giunta Anselmi).
La serata comincia con un intervento di Alberto Guerrieri “Diritto ad una vita dignitosa” per illustrare la battaglia della sua associazione a favore delle Persone Disabili Gravissime in Dipendenza Vitale, che nei mesi scorsi ha trasmesso all’Amministrazione Comunale la Proposta di Integrazione alla Legge 112/2016 sul “Dopo di Noi”, proponendo l’utilizzo del Servizio Civile finalizzato all’Inclusione Sociale delle Persone che sopravvivono in condizioni estreme.
Nonostante un riconoscimento consegnato dal Presidente della Repubblica al Quirinale, Guerrieri lamenta il fatto che l’Amministrazione comunale non faccia abbastanza per l’associazione e per aiutare i disabili. Da dodici anni conduce questa battaglia, solo e inascoltato, su questo territorio.

L’argomento salute è il filo conduttore della serata e il portavoce del movimento Dervishi inizia con la polemica apparsa nei giorni scorsi sui social a proposito di un’affermazione del dottor Atzeni alla quale ha risposto il Sindaco Massimo Giuliani . (Vedi testo integrale)

Alessandro Dervishi del Comitato salute Pubblica, a proposito di quanto sollevato sui social dal dott. Atzeni dichiara che si tratta di valori fondati. Secondo il CNR e il dott. Monasterio infatti le malformazioni neonatali dal 1992 al 2012 sono state  143 a Piombino e 745 a Livorno.

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Giuliano Parodi irrompe sul palco per una precisazione su quanto affermato dalla candidata Anna Tempestini in merito alla privatizzazione di RiMateria “tutti i comuni hanno votato all’unanimità” ma Padoodi presisa che il suo comune non ha votato perchè contrario. Nella foto mentre cerca sul suo smarphone il documento che attesta la sua posizione.

La prima a parlare, forse per cavalleria, in quanto unica donna tra i candidati è Anna Tempestini candidata nelle file del Pd. Esprime il suo disappunto in merito a quanto dichiarato dal medico su facebook. Dichiarazioni del genere afferma la Tempestini- non devono a parer mio essere divulgate con leggerezza sui social con tanto di foto in camice bianco e cartellino di riconoscimento.
Sui punti presentati dal Comitato, Anna Tempestini parla di un recupero delle aree industriali, una siderurgia “adeguata” compatibile con l’ambiente, con l’attesa di un piano industriale serio da parte di Jindal. Le bonifiche sono una priorità, ma ricorda anche che Rimateria è nata per i rifiuti speciali di Aferpi.

Nicola Bertini del “Gruppo 2019” interviene in merito alle aree industriali da recuperare che possono diventare preziose per il retroporto, una grande risorsa economica per il territorio. Poi a proposito di Rimateria chiede quante sono state le bugie che ci siamo fatti raccontare su una discarica che era fuori norma già da quando riceveva rifiuti urbani. Inoltre la parte che rimane di proprietà pubblica quel 27% non è sufficiente a garantire un diritto di gestione perchè numericamente inferiore. Il resto è stato venduto ai privati per ripianare il debito fatto negli anni.

Giovanni marconi

Giovanni Marconi

Plateale l’intervento dell’avvocato Giovanni Marconi in lizza per la propria lista per primo cittadino di Campiglia “Marconi sindaco”. Lui senza mezzi termini prende la scena con un’arringa su cosa vogliamo fare da grandi? Vogliamo il turismo? Per fare questo non è possibile avere una discarica del genere e l’industria; per quest’ultima dobbiamo capire che l’indiano Jindal l’acciaio se lo produce nel suo paese a costi più vantaggiosi. Marconi conclude indicando i soggetti principali della chiusura di ASIU – E’ inutile girarci intorno, il vero responsabile della situazione di Rimateria è il Pd.

Pasquinelli per i 5 Stelle parla a proposito dei costi di Asiu e TAP che hanno superato la copertura prevista dalle bollette di TARI e TASI. L’indebitamento è stato tale da inghiottire anche gli 11 milioni provenienti dalle quote TARI il cui accantonamento previsto per legge, avrebbe dovuto garantire la messa in sicurezza post mortem della discarica. I 5 Stelle sono a favore di un mantenimento pubblico di Rimateria, con la riacquisizione del pacchetto azionario ceduto a privati (Unirecuperi, Navarra e Lucchini in amministrazione starordinaria). Questo se fosse stato valutato in modo oculato avrebbe garantito anche i 39 dipendenti che avrebbero potuto essere riassorbiti da società partecipate. Pasquinelli afferma che dallo studio degli atti legali societari Unirecuperi ha il diritto di commercializzazione dei prodotti entranti in discarica. Pertanto i comuni hanno una scarsa incidenza decisionale sulle scelte di cosa possa finire in discarica. Pasquinelli conclude impegnandosi, qualora fosse il nuovo Sindaco a pretendere un numero di centraline necessarie al monitoraggio dell’aria.

Il candidato del Partito di Rifondazione Comunista Fabrizio Callaioli insiste su due punti principali che 1) Rimateria smetta da subito di lavorare e ricevere rifiuti 2)Rimateria sia al servizio della siderurgia, qualcuno infatti dice che non si vuole Rimateria perchè non si vuole la ripresa di Aferpi. Callaioli sostiene che si devono fare le bonifiche prima della costruzione della nuova acciaieria elettrica della quale, da tempo, chiede di vedere il progetto. Rifondazione è contraria alla concessione di una variante da parte del Comune di Piombino per la realizzazione di un impianto di tempra per le rotaie nell’attuale treno rotaie TPP.

Su questo punto non è d’accordo Stefano Ferrini di Spirito Libero, che vorrebbe velocizzare questa fase per permettere investimenti a Jindal. Serve una concertazione tra Regione e Comune per sbloccare i 50 milioni per le bonifiche, per le quali nonostante il lungo impegno neppure la sottosegretaria Silvia Velo nel governo Gentiloni è riuscita. Sulla discarica Ferrini è favorevole alla riacquisizione delle quote azionarie da parte dei comuni ed ai carotaggi.

La serata è stata lunga e l’incontro termina oltre la mezzanotte. E’ comunque una campagna elettorale molto accesa che non ha precedenti per Piombino, cui è difficile riuscire a fare pronostici prima del risultato del 26 Maggio.



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