Caro Saggio del CafaggioSaggio

Non è giusto che Costa Etrusca, il prestigioso giornale della Val di Cornia, non ti abbia scelto come personaggio dell’anno. Chi più di te, Caro Saggio, onnisciente, che sai tutto e ancor qualcosa, che potresti essere l’ispiratore di tutti gli utenti di faceboock, non sia preso in considerazione. Voglio fare una vibrante protesta. Purtroppo siamo in una zona di invidiosi e molti lo sono nei tuoi riguardi per la tua cultura, per la tua sconfinata conoscenza sull’intero mondo scientifico, per il tuo enciclopedico sapere. Voglio fare una raccolta di firme e mandarle a Mattarella, voglio organizzare un referendum, coinvolgere la CGIL, il tribunale dei diritti dell’uomo, il tribunale del malato anche se non c’entra un piffero, la commissione per il premio Nobel, per eliminare questa ingiustizia.
Ti saluto e mi inginocchio ai tuoi piedi
Primo Dell’Anno

Caro Primo,
Non solo ti sconsiglio, ma addirittura ti intimo di non prendere decisioni del genere. Ti ringrazio della stima, ma un’iniziativa simile, mi vedrebbe costretto a rivolgermi al tribunale, o peggio ancora al tribunale di Forum di rete4, con richiesta dei danni.
Personaggi dell’anno, per quello che ricordo, sono stati: un giocatore di calcio del Livorno, un imprenditore con commesse e lavoro in Africa, una scrittrice finalista del premio Strega e un arabo che aveva promesso di riaprire le acciaierie.
Cosa è successo dopo il prestigioso riconoscimento? Il Livorno dalla serie A è crollato in serie C, l’imprenditore ha dovuto chiudere tutto in Africa e venirsene via, della scrittrice che aveva scritto un libro che è andato a ruba, intervistata da tutte le parti, non se ne sente più parlare e non sappiamo che fine abbia fatto, l’arabo non riesce a beccare un becco di un quattrino dalle banche per rifare lo stabilimento e, a Piombino, non lo possono più vedere nemmeno dipinto.
Andare dal Cafaggio al Lago dell’Accesa con l’apino mi rimane scomodo e non ho tempo da perdere.


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