In occasione delle festività natalizie, il Museo archeologico di Piombino, il Parco archeologico di Baratti e Populonia e il Parco archeominerario di San Silvestro (con il tour delle miniere) saranno aperti tutti i giorni dal fino al 6 gennaio proponendo anche appuntamenti rivolti a grandi e piccini.

befana al museo_Al Museo archeologico di Piombino è previsto per giovedì 2 e domenica 5 gennaio alle ore 16.30 “Il tè delle cinque al Museo”, visita guidata speciale seguita da un momento dedicato a tisane e tè caldo.

Gli appuntamenti delle festività natalizie al museo archeologico si chiuderanno lunedì 6 gennaio alle ore 10.30 con l’oramai immancabile appuntamento con “La Befana vien… di mattina!”, letture con i lettori volontari di “Nati per Leggere Piombino” organizzate in collaborazione con la Biblioteca civica Falesiana di Piombino.

Un momento importante in cui fondamentali luoghi di cultura come il museo e la biblioteca si uniscono per sostenere insieme un’attività di sensibilizzazione e promozione della cultura nella prima e primissima infanzia.

Il 4 gennaio alle ore 15.00 l’appuntamento è invece al Parco archeominerario di San Silvestro, al Museo delle macchine minerarie di Pozzo Earle, con la presentazione del libro di Gianfranco Benedettini “Dumas Tofani, il minatore”. Sarà presente l’assessore alla cultura del comune di Campiglia Marittima, Gianluca Camerini.

Il libro “Dumas Tofani, il minatore” nasce dai tre saggi apparsi sul Calendario del Popolo, anno 1986, prestigiosa rivista di storia e cultura italiana e non solo. Sono scritti da Dumas Tofani, uno dei 64 minatori della Miniera di Campiglia in lotta per la salvaguardia del loro posto di lavoro e per salvare la miniera dalla quale si ricavava rame, zinco, piombo, perfino argento e oro. La miniera viene occupata il 23 ottobre 1976. Dumas Tofani è uno dei capi della lotta, infaticabile rappresentante dei lavoratori che stavano perdendo tutte le speranze per addivenire a capo della vicenda che gravava sulle loro teste ormai da diverso tempo. I tre saggi sono scritti con un linguaggio comprensibile, con parole dirette sia rivolte al sindacato, che alle istituzioni. L’autore, che è stato amico di Dumas, non nasconde la sua simpatia per il protagonista presentandocelo come è apparso e come si ricorda ancora oggi. Un uomo schietto, estroverso, passionale, appassionato, dotato di quella cultura che si fa vivendo la vita e il lavoro. Copertina Dumas stampa_Il libro è arricchito di notizie sulla vita di Dumas Tofani, di molte fotografie che lo ritraggono da giovane calciatore e da cantore delle ottave cantate in occasione della festività della Befana e del Primo Maggio che Dumas riteneva la “vera festa” dei lavoratori. Non c’era manifestazione cittadina che non lo vedesse partecipare, quasi sempre da protagonista. Nel libro appaiono diverse testimonianze che offrono, ancor più, il senso reale della sua presenza e il dolore per la sua scomparsa. Sono riportate nove poesie riguardante la miniera e i minatori scritte da poeti locali ed una serie di documenti, alcuni inediti, sulla attività mineraria del campigliese. Poi, l’attualità rappresentata dal Parco archeominerario di San Silvestro, con un ricordo dell’archeologo Riccardo Francovich che svolse un ruolo molto importante per la scoperta della Rocca di San Silvestro e del Parco stesso. Sono ricordate una serie di iniziative legate al Parco, avvenute dopo la morte di Dumas Tofani.

Una corposa bibliografia testimonia la serietà del lavoro di Gianfranco Benedettini. Il libro riporta le prefazioni di Alberta Ticciati, sindaca di Campiglia Marittima, di Francesco Ghizzani Marcia, presidente della Parchi Val di Cornia spa e di Eraldo Ridi che sostenne, come sindacalista, le lotte dei minatori nel 1976. Il libro ha goduto del sostegno del Comune di Campiglia Marittima, della Parchi Val di Cornia spa, dell’Ente Valorizzazione Campiglia e della Spa Cave di Campiglia.

Informazioni e prenotazioni: tel. 0565 226445 – www.parchivaldicornia.it

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