Saggio

Galleria d’arte comunale

Caro Saggio del Cafaggio

Sono un tuo affezionatissimo lettore e gradirei sottoporti un mio progetto, certo che non mancherai di caldeggiarlo. Oltre ad essere, come dicevo, un tuo affezionato lettore, sono anche un pre-pensionato siderurgico e pittore professionista dilettante (vedi tu) e sono alla ricerca di un Comune della costa che, protettore dell’arte e degli artisti, mi affidi la Direzione della Galleria D’Arte Comunale.

• Il piano che ti chiedo do caldeggiare e che intendo proporre al Comune Mecenate è il seguente:

Io trovo un locale di proprietà privata che possa ospitare la Galleria (se il Comune fosse proprietario di migliaia di metri quadrati inutilizzati sarebbe un particolare irrilevante);

• Faccio con una banca un bel mutuo per l’acquisto del mobile privato;

• Mi faccio fare dal Comune-Mecenate un contratto d’affitto (per il mobile che è diventalo mio) che copra abbondantemente le rate del mutuo;

• Se ci riesco becco anche un po’ di € (euro) per l’incarico di Direttore;

• Se ci riesco becco anche un po’ di € (euro) sui quadri venduti;

• Esercito il mio ruolo di pittore-direttore-locatore e tutti viviamo felici e contenti.

Non merito attenzione, rispetto e ammirazione?

Contando sulla tua collaborazione invio distinti saluti.

Tiziano Mezzasoma

PS- Ti prego non rispondermi, come nella pubblicità televisiva “già fatto”, ci rimarrei male.

Caro Tiziano,

io stimo il tuo progetto e spero proprio che tu lo possa portare avanti con successo e perseveranza. Purtroppo però, anche per raggiungere gli scopi più nobili c’è bisogno di passare dalle forche caudine di qualche compromesso e a fare grossi sacrifici. La vita, lo sai, non è tutta rose e fiori e, come diceva il mio vecchio amico Niccolò, “Il fine giustifica i mezzi”. Ti consiglio di iniziare dalla parte più pesante: inizia a prendere la tessera dei DS e anche se un po’ te ne vergognerai, non preoccuparti, non si vedrà. Una cosa infatti è certa, con quella tessera non diventerai mai più rosso.

Corsi di attività motoria per gli anziani.

Caro Saggino mio

Sono un anziano pensionato di Piombino e sono molto preoccupato perché ho letto che il Comune sta organizzato dei corsi di attività motoria per gli anziani. Ora io, da giovane, andavo al lavoro in bicicletta e sulla moto non ci sono mai andato. Non vorrei che mi schiaffassero su una moto e mi facessero andare per le strade sconnesse di Piombino per farmi rompere qualche osso. Possibile che ce l’abbiano tutti con noi poveri pensionati. Non sarà, anche questa, una specie di riforma delle pensioni mascherata?

Ti abbraccio Tuo
Valentino Rossini

Caro Valentino,

ho sentito pure io questa voce sui corsi di attività motoria e sono piuttosto interessato: da giovane sono spesso andato sul side-car (dalla parte del passeggero) e possiedo a tutt’oggi una fantastica Lambretta. Non è una moto, ma magari fa lo stesso. Magari anche il nostro Comune potrà fare qualcosa di simile. Ho paura però, che il Comune di Piombino abbia un altro obiettivo. Non vorrei che stesse cercando qualche ospite per l’Albergo Falesia, giù al porto. Pare che nemmeno i vecchini, infatti, vogliano saperne di andarci a stare. Ma certo se uno poi dopo che c’è, non si potesse più muovere, poi ci resta.
Il progetto potrebbe essere: prima moto, poi riposo. Casa di riposo, appunto.
Per quanto riguarda la riforma delle pensioni hai toccato un punto molto interessante. Infatti il
Comune di Piombino è stato il primo ad attuarla. Il sopraccitato Hotel Falesia forniva anche servizio di pensione completa, è stato però presto trasformato in un pensionato al completo.

I grandi della terra a Johannesburg 

Caro Saggio

Tu che dici, a Johannesburg i grandi della terra parleranno di Piombino e di questo puzzitero che siamo costretti ad annusare o perderanno tempo con le stesse menate della foresta amazzonica?
Scusa il mio tono franco e diretto, ma speriamo si risolva qualcosa.
Ti saluto
Tinto Putzo

Caro Tinto,

comprendo la tua preoccupazione, ma credo che questo puzzo di cui parli sia solo passeggero. Ne ho già parlato tempo fa, ma vedo che, ogni estate, ritornano lettere su questo argomento. Si sa, i fiorentini affollano i nostri lidi e soprattutto la spiaggia di Baratti e, essendo tra l’altro, grandi mangiatori di fagioli, creano un aria piuttosto pesante. Ciò non significa che Piombino sia un posto insalubre, anzi. Il gas prodotto dai turisti è assolutamente naturale e, essendo quindi biologico, non può danneggiare fossero fumi e cadute di polveri, ma fortunatamente, nonostante le industrie, la zona è immune dall’inquinamento. Così, almeno, asseriscono le ASL e il Comune piombinese, per cui bisogna per forza fidarci.
A proposito di biologico; ho colto della cicutina fresca fresca e adesso mi ci faccio una bella insalatina. Pare che faccia diventare tutti più filosofi.

Pillole di saggezza by Saggio del Cafaggio

La forza più. potente dell’universo è il pettegolezzo.



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