Pesci morti nella vasca dell’ATM

SaggioImmensità
Ti pongo un problema scientifico perché so che la tua onniscienza ti permette di rispondere a qualsiasi quesito. Nella vasca del cortile dell’ATM hanno trovato i pesci rossi morti. C’è il sospetto, non so quanto sia rispondente alla realtà, che ciò sia avvenuto da parte di qualcuno all’interno della azienda di trasporto comunale. Tu ritieni possibile questo? E’ stata una disgrazia o un atto deliberato? A chi potevano dar noia quei pesciolini rossi?
Tuo
Candida Pesce

Cara Candida,
evidentemente la tua anima è rimasta colpita dalla notizia dei poverini pesciolini. In effetti in una realtà come la nostra, dove per fortuna atti criminosi non succedono che molto raramente, un atto così ignobile desta un certo scalpore. Anch’io ho dedicato un po’ del mio pensiero alla triste vicenda. Chi poteva essere stato? C’è stata premeditazione a cotesto itticidio, oppure è stata una semplice disgrazia?
Ho iniziato a fare delle congetture: se il delitto è premeditato ci vuole un movente. Chi poteva essere a trarre vantaggio dall’eccidio di qualche carassio dorato?
I poveri ciprinidi non possono essere stati uccisi per scopi alimentari, visto che i corpi sono stati ritrovati sul luogo del delitto. Difficile dare anche la colpa a qualche rivenditore: il guadagno non giustificherebbe l’atto. Una vendetta? Ma erano così bravi e tranquilli che pare impossibile che abbiano fatto im torto a qualcuno. Da escludere nel modo più assoluto, che si tratti di ima questione d’eredità. Prima di tutto pare che nessuno della loro famiglia (quella appunto dei Ciprinidi) abbia rivendicato la vasca, e poi quei pesci non avevano niente, anzi: erano talmente sfigati da abitare, appunto, davanti all’ATM e costretti a vivere praticamente con l’elemosina. Fatta questa riflessione la verità mi è saltata all’occhio. Sono stati uccisi per sbaglio. Un testimone mi ha detto che l’autista dell’autobus che da Donoratico porta a Piombino, (quello di cui ho parlato l’altro mese) ha messo le mani nell’acqua, probabilmente per lavarsene. Dopo essere stato tutto il giorno sul volante di quel bus le sue mani si sono rivelate veramente tossiche.

Lavoro alla Lucchini, ai Parchi, alla Siderfor

Carissimo Saggio
Sono una mamma preoccupata per l’avvenire di mio figlio. Giorgino, mio figlio, quest’anno ha preso la maturità, infatti dopo aver superato l’esame lo trovo molto più maturato e responsabile. Ma ora non so come consigliarlo per il suo avvenire. Veramente ma poi mi sono rivolta a Informagiavani ed ora non ci capisco più niente. Menomale che ci sei Tu, Luce della Val di Cornia. Cosa dici, è meglio cercare subito un’occupazione alla Lucchini, 0 ai Parchi? Un bel corso parauniversitario alla Siderfor? Oppure mi consigli l’Università?
Attendo da te la risposta che mi illumini
Ti abbraccio
Gisella Lumi

Cara Gisella,
ho scelto la tua lettera tra le tante inviatemi, come sempre in questi anni, dai genitori di maturati o maturandi.
Qualunque di queste strade hanno un forte carattere formativo, per cui lascerei alla fine decidere Giorgino. Ma ogni decisione deve essere ben ponderata, per questo è giusto dare tutte le informazioni a colui che deve decidere della sua vita.
Giorgino vuole acuire i suoi riflessi, acuire i suoi istinti e irrobustire il suo fisico, costruendosi un avvenire puntando su quello? Ebbene, la Lucchini è l’azienda che fa per lui. Chi lavora allo stabilimento e riesce a non farsi male (talvolta anche seriamente) almeno una volta al mese è praticamente indistruttibile. Insomma: è un vero e proprio corso di sopravvivenza. Dopo tre anni il suo futuro potrebbe essere quello dello stuntman al cinema.
Il tuo ragazzo ama la natura e i suoi segreti, vuol fare del turismo la sua missione? Ebbene il Parco lo aspetta a braccia aperte. Non c’è nessuno che sia più all’oscuro riguardo alla natura e ai suoi processi come coloro che gestiscono il parco e perché siano nati il Parco e la Società Parchi è ancora un vero mistero. I guadagni sono lauti (per alcuni) pochi (per molti), ma dopo un paio d’anni il tuo bimbo magari non saprà bene cosa fare per attirare il turismo, ma saprà senz’altro esattamente cosa non fare. Se il suo obiettivo è visitare i paesi dell’Est, quelli asiatici e quelli africani ebbene: un bel corso para-universitario (o pare universitario?) alla Siderfor non glielo toglie nessuno (sempre che voi abbiate un sacco di soldi da non sapere proprio come meglio buttarli): i siderurgici specializzati sono richiesti proprio dove gli occidentali hanno deciso di costruire le loro industrie (soprattutto) di trasferire la loro tecnologia e il loro inquinamento. Nei paesi in via di sviluppo, appunto. Piombino non ha ancora neppure costruito la strada, e abbattuto l’industria.
Se infine Giorgino sa già tutto, che vada all’Università. Questo nuovo ordinamento, arrivato direttamente dall’America, (approvato da Berliguer e sottoscritto dalla Moratti per la qualità della nostra futura classe dirigente. È un po’ come se gli antichi greci, avessero copiato il pensiero filosofico dei romani. Insomma con questa nuova università Giorgino non avrà niente da imparare e, soprattutto, da conoscere, ma si sa: l’America docet.

Campiglia: Discorsi spirituali di Vallesi di FORUM

Caro Saggio,
quanto ti invidio! Perché? Ma perché al comune di Campiglia, e quindi anche voi del Cafaggio, avete un capogruppo di FORUM al Consiglio Comunale come Vallesi. Ha delle idee rivoluzionarie, dei lampi di genio. Per questa crisi idrica si è lamentato verso il tuo sindaco perché, di fronte lo spreco dell’acqua per l’agricoltura, ne ha proibito l’uso per l’annaffiamento dei giardini. Non ti sembra una buona idea considerando anche che la superficie dedicata ai giardini è molto meno di quella riservata all’agricoltura e quindi ne deriverebbe un notevole risparmio?
Al Cafaggio cosa ne pensate?
Gigi Acquabona
Elettore di FORUM

Caro Gigi,
so che il Vallesi ci è invidiato da tutti. È, costui, un uomo che non agisce solo per interesse personale. Infatti l’acqua non gli interessa granché. Dai discorsi altamente spirituali che fa, direi che pensa più che altro al vino.

Pillole di saggezza by Saggio del Cafaggio

C’è una linea molto sottile tra “hobby” e “malattia mentale”

Il principale adempimento di quasi tutte le proteste organizzate è dare fastidio alle persone che non vi partecipano.

Quando sorgono dei problemi e le cose sembrano andare per il peggio, c’è sempre un individuo che intuisce una soluzione e desidera prendere il comando della situazione. Molto spesso questo individuo è pazzo.

 

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