SaggioEsimio e grande Saggio,
Scrivo a te che rappresenti il più grande qualificato tuttologo della Val di Cornia. Ho saputo che l’ARPAT ha finalmente risposto al sindaco di Suvereto Giuliano Parodi sul puzzo che emana la discarica di Montegemoli abilmente gestita da Primateria.
Io avrei voluto fare questa domanda al presidente di Rimateria Valerio Caramassi che ogni tanto compare in incontri riguardanti l’ambiente. Ma quell’uomo mi mette paura, con quella voce baritorinale, pardon, baritonale e quegli occhi fiammeggianti. Una paura che però noto anche negli altri perché quando il Caramassi prende la parola si chetano tutti e nessuno si azzarda a contraddirlo e se qualcuno ha l’idea di dar fiato alle corde vocali la parola gli si strozza in gola. Eppure è un uomo pacifico e democratico, ma dà la sensazione che se uno lo contraddice, ed è per questo che anche i suoi compagni di partito si guardano bene dal farlo, rischia di prendere un cazzotto e che non lo ritrovino più. Quindi solo tu puoi darmi risposte con la pazienza che ti contraddice.
Mi domando: Sarà possibile che del fetore che emana la discarica se ne sia accorto il sindaco di Suvereto e non quello di Piombino visto che Montegemoli è proprio nel suo comune? Possibile che i consiglieri di maggioranza e minoranza piombinesi se ne siano stati lì tutti zittini senza denunciare una calamità comunale che certamente porterà danni non solo alla salute della comunità nei pressi della discarica, ma anche a quel milione di turistiche frequentano le nostre spiagge che poi sono gli stessi piombinesi che transitano in su e giù per la Geodetica per raggiungere la Costa Est?
Secondo me gli amministratori piombinesi e degli altri comuni della Val di Cornia non hanno aperto bocca perché sono tutti della stessa covata, (che in altri luoghi si chiama diversamente), con l’eccezione di Parodi e per questo si sono cuciti la bocca.
Di fronte a queste considerazioni cosa mi consigli? Dobbiamo cambiare amministrazione alle prossime amministrative? Dobbiamo mettere gente nuova?
Un deferente saluto

Massimo Puzzuoli

Carissimo Massimo,
Penso che cambiare amministrazione alle prossime amministrative non serva a nulla. Infatti, sia la maggioranza che le minoranze non si sono accorti di niente. Quindi né la politica, né l’ideologia sono puzzolenti, ovvero un po’ lo sono, ma non hanno nulla a che fare con il puzzo di Gemoli, scusa di Montegemoli. Io quella località la chiamo sempre Gemoli come si chiamava prima che Fulvio Murzi, colui che affastellò il famoso tesoretto dell’ASIU ed altri che lo precedettero, a forza di affastellare l’immondizia la trasformarono da Gemoli a Montegemoli.
L’unico modo per risolvere il problema sarebbe quello di importare da fuori Piombino i nuovi amministratori, farli arrivare, per esempio, dalla mia Cafaggio, o al limite da Venturina, meglio da Suvereto. Se ci fosse stato ancora sindaco l’Anselmi con il naso dei primi tempi, se ne sarebbe accorto subito.
Il problema sta tutto nel naso. Non vorrei essere frainteso: non nella misura del naso. Lo chiarisco perché vedendo il naso di Parodi porterebbe fuori strada. Ma l’abitudine del naso.
Se uno è abituato a vivere in un ambiente puzzolente, puzzo più, puzzo meno, non si accorge delle differenze. Rebrab ha cercato di porvi rimedio e fu anche ringraziato perché fermando del tutto lo stabilimento, automaticamente fermava il puzzo, ma purtroppo ai nasi occorre tempo per disintossicarsi. Tempi non brevi considerando che nel periodo estivo, l’aria è pesantemente inquinata e maleodorante per la quantità di fiorentini che passa per raggiungere l’Elba.
Il naso di Parodi, poi, è abituato a respirare aria pulita a Suvereto, mentre i vostri di Piombino hanno il naso con i filtri ostruiti completamente dallo spolverino respirato per anni.
Io non lo so perché ho un bel camino con il tiraggio diretto, ma mi dicono che il tiraggio nelle cucine moderne sia fatto con l’aspirazione elettrica e con dei filtri. Mi hanno detto che questi filtri ogni tanto vanno cambiati, ma esistono i filtri di ricambio per nasi? Prova a vedere su Amazon e caso mai regalane una coppia a Giuliani.

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