Il Comitato per la Salute Pubblica torna in piazza a distanza di un mese per protestare contro la discarica di Rimateria e della sua privatizzazione.

manifestazione rimateriaLa piazza ha risposto con un numero di partecipanti superiori rispetto alla manifestazione precedente dello stesso  mese. Il comitato attraverso i propri portavoce hanno illustrato le motivazioni della lotta per una discarica tipo quella di Rimateria. La lotta contro il partito di governo della città e con il primo cittadino e giunta, dei quali sono state chieste le dimissioni nei giorni scorsi. Il Comitato si scusa per coloro che hanno usato toni aspri sui social, ma “Se i nostri amministratori si sentono offesi per quanto accaduto, noi non ci sentiamo più rappresentati da loro, perchè la questione della discarica di Ischia di Crociano, non era nel loro programma elettorale”.

Gli eventi a proposito della discarica Rimateria sono precipitati negli ultimi giorni. Così mentre da una parte è iniziata la vendita del secondo pacchetto azionario, il comitato si batte ancora per la richiesta del referendum consultivo, avendo già raccolto 3.000 firme, per cercare di aprire un confronto e non uno scontro . “Noi dobbiamo garantire il futuro per il nostro territorio e per i nostri ragazzi– si grida dalla scalinata del Metropolitan.

Il sindaco Giuliani è chiamato spesso in causa durante gli interventi dei relatori, soprattutto quando si descrive quella “frettolosa manovra che vuole vendere prima della verifica referendaria”, scavalcando la democrazia e la cittadinanza.

Infatti lunedì prossimo 29 ottobre alle 16,30 è in programma un incontro delle 2 commissioni nominate dal Comune, un membro nominato dal Sindaco e uno nominato dai referendari che si riuniranno per stabilire se i cittadini possono dire SI o NO alla vendita delle azioni di Rimateria ai privati ed alla costruzione di una nuova discarica, Ma nella mattinata di lunedì 29 ottobre si doveva tenere un incontro (il cui rinvio è stato annunciato dal Sindaco Giuliani questa mattina sulla stampa) per la cessione del secondo 30% del pacchetto azionario alla Navarra SpA, uno dei punti che dovevano essere discussi il pomeriggio stesso a proposito dei quesiti referendari: la mobilitazione dei cittadini sembra che abbia provocato un effetto.

Inoltre, è di poche ore fa  la notizia dei prossimi investimenti 5,2 milioni di euro da parte di RFI sullo snodo ferroviario di Fiorentina per la ricezione di merci pericolose. E ancora l’insediamento nell’area ex Dalpex della società Wecologistics che si occupa di ricevere e stoccare rifiuti per poi essere smistati in altre parti d’Italia e d’Europa.

Gli argomenti si susseguono tra gli applausi  e il grido di Referendum… Referendum!

Il Comitato chiede anche che siano fatti i carotaggi per sapere che cosa è finito in questa discarica e vorrebbe anche sapere perché il Comune non ha ancora predisposto questa attività.

parodi rimateria

Il Sindaco di Suvereto Giuliano Parodi

Alla fine degli interventi prende la parola Giuliano Parodi sindaco di Suvereto, che spiega la situazione vista dalla parte di un Amministratore della Val di Cornia. Anche Suvereto fa parte dei comuni della Val di Cornia e quindi “proprietari” di Rimateria, ma c’è anche Castagneto Carducci, che con Bolgheri spesso viene depennato dagli articoli della stampa e se ne parla soltanto come eccellenze enologiche. Anche i loro cittadini devono stimolare il loro sindaco nei confronti di Rimateria e delle 5.000 tonnellate di rifiuti in arrivo. Qui si chiedono solo le risposte al sindaco di Piombino che ha la discarica in casa. Per gli altri Comuni della Val di Cornia sembra che il problema non esista.  Parodi, che a detta di qualcuno ha cambiato idea sulla questione di Rimateria, dice che le decisioni possono essere rimesse in discussione ricordando come il Comune di Suvereto nel 2017, si sia espresso con voto contrario alla vendita di Rimateria ai privati (solo 3 voti favorevoli del PD). Al tempo non si parlava di ampliamento, ma solo del piano industriale. Le situazioni in questi anni sono cambiate: la nascita di Rimateria era funzionale alla bonifica del sito industriale ex Lucchini, oggi si parla si ampliamento e vendita ai privati.

 Il Sindaco di Suvereto diventa un “fiume in piena” quando ripercorre la storia del “buco” nel bilancio ASIU. Il responsabile della fine di ASIU è Fulvio Murzi – poi c’era un direttore, Barbarese che è scappato una notte lasciando una letterina senza che nessuno gli chiedesse il conto – Giuseppe Tabani che ora ricopre una carica in SEI Toscana,  è stato responsabile della discarica fino a 4 anni fa.- Asiu ha preso 3 miliardi di mutuo per fare quello che ora sta facendo Rimateria. Parodi si rivolge anche a quei lavoratori di Rimateria che oggi sono “super informati” che conoscono ogni dettaglio. “vorrei chiedere dove erano quando accadeva tutto questo!”

La manifestazione termina e si forma un corteo che raggiunge il palazzo comunale con la speranza di trovare il primo cittadino, ma invano. Il successo è stato garantito – un miracolo – afferma Giuliano Parodi, una manifestazione di cittadini e associazioni senza che ci sia stato il coinvolgimento di sindacati o del partito di maggioranza.



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