Irene Galletti

Irene Galletti

La denuncia parte dalla consigliera regionale Irene Galletti (M5S), informata del mancato rinnovo che vedrà una sorveglianza a ranghi ancora più ridotti in tutta la Toscana.

Due giorni prima dell’apertura della stagione venatoria, domenica 15 settembre, arriva inattesa la notizia che non si potrà contare sull’operato delle GVV e della loro attività di vigilanza proprio in questi giorni cruciali. E la loro assenza continuerà a pesare fino a che la Regione Toscana non deciderà di ratificare uno specifico atto convenzionale ed erogare i necessari stanziamenti.

“Una simile mancanza da parte della Regione è inaccettabile e irresponsabile” denuncia senza mezzi termini Irene Galletti (M5S), vicepresidente della Commissione Sviluppo Economico e Rurale “Da diversi mesi si attendeva il rinnovo della convenzione tra Regione Toscana e polizie provinciali per i compiti di coordinamento dell’attività di vigilanza svolta dalle guardie volontarie ittico-venatorie. Questa funzione dovrebbe essere svolta dalla Regione, che la ha invece delegata alle Province senza preoccuparsi né della loro carenza di personale e né di riassorbire le loro polizie negli organici della Regione, uniche escluse nel processo di riordino delle funzioni. Anche alla luce di tutto questo è inammissibile scoprire del mancato rinnovo a ridosso dell’apertura della stagione venatoria”.

Le Polizie provinciali da tempo lamentano di essere sotto organico rispetto alle vastità del territorio e dei compiti a loro assegnati: “È impensabile che con gli attuali organici a disposizione esse riescano a svolgere questa funzione senza l’affiancamento delle GVV, ed è altrettanto impensabile che lo facciano senza neanche una copertura economica: tutto questo sminuisce sia l’operato dei volontari che quello della forze dell’ordine. Di fatto per colpa di questo mancato provvedimento le guardie volontarie non avranno titolo ad intervenire come pubblici ufficiali e agenti di polizia amministrativa di fronte agli illeciti in cui si dovessero imbattere, e si aprirà una stagione della caccia con un controllo ancora più ridotto. Di tutto questo domanderemo spiegazioni all’assessore in sede di consiglio, e intanto chiediamo con forza che si rimedi immediatamente a questa inaccettabile mancanza”.



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