Si è svolto oggi pomeriggio nella chiesa del Cotone, l’ultimo saluto a Roberto Marini, figura molto conosciuta nell’associazionismo e nella politica Locale.

funerale marini1La messa è stata officiata da padre Carlo Uccello rientrato da Parma dove recentemente era stato trasferito nella “casa madre dell’ordine dei Saveriani di cui fa parte. In molti hanno preso parte a questo saluto per Roberto, molta commozione negli amici che hanno voluto ricordarlo per il suo impegno nel sociale.

Nella chiesa la bara in legno chiaro avvolta dalla bandiera dell’Arci, a fianco la moglie Luela con lo sguardo smarrito e su un lato un cartello di ringraziamento a Roberto, per quanto fatto alla comunità.

Ciascuno di noi ha mille ricordi di Roberto – ha detto padre Carlo – Si presentò molti anni fa come un compagno che voleva fare “Pasqua” e lui ha messo la sua vita al servizio degli altri, in famiglia, nella politica e nell’associazionismo. Un grande lavoro in parrocchia con il teatro, la recitazione e i molti presepi viventi che ha realizzato nel quartiere condividendo la regia con Cinzia Bartalini. Ci è difficile pensare alla vita nella nostra Comunità senza Roberto – ha concluso padre Carlo – ma dobbiamo farci forza con il suo insegnamento e per questo oggi vogliamo ringraziarlo.

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Roberto Marini

Durante la cerimonia molta commozione, quando chi voleva, poteva dire una parola a ricordo di Roberto. Un senso forte di comunità e partecipazione che da sempre ha reso “diversa” la parrocchia del Cotone, nata come operaia, da alcuni anni diventata multietinica.

Tra i presenti molti amici, ex miltanti di partito, rappresentanti delle associazioni o semplici conoscenti, che hanno voluto dare l’ultimo saluto a Roberto e stringersi al dolore della moglie Luela e la figlia Doris.

Al termine della messa, il feretro è stato portato a Livorno per la cremazione



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