Ultimo fine settimana di sagra all’insegna di musica, cultura enogastronomia e folklore.

Si parte venerdi 7 alle 18.00 con l’Apericappa, ovvero un aperitivo alternativo davanti al fuoco della grande brace, nella piazza centrale del paese, con polenta cinghiale e vino.

Radoslav Lorkovic e Bobo Rondelli

Radoslav Lorkovic e Bobo Rondelli

Sabato 8 giornata clou della manifestazione incentrata su due eventi unici, alle 15.00 per le vie del centro il Corteo Storico di Suvereto con oltre 100 figuranti con abiti del 1200 accompagnati da musici giullari e cavalieri per la rievocazione della concessione della “Charta Libertatis”.
Alle 16.30 in piazza Gramsci un concerto che vede sullo stesso palco 6 musicisti di fama internazionale capitanati dal cantautore

Bobo Rondelli

Bobo Rondelli

livornese Bobo Rondelli.

Alle 12.00 si apriranno i punti ristori, dalla cappa al Ghibellino all’enoteca della sagra coi vini docg di Suvereto, alle 13.45 si aprono le danze con la scatenata musica country dei Beer o’ clock.

“Mettete insieme un cantautore di culto come Bobo Rondellicommenta il sindaco Giuliano Parodi con un pianista fisarmonicista di fama mondiale come Radoslav Lorkovic, un trombettista geniale come Raffaele Kholer, un violista straordinario come Stefano Lunardi, Archelao Macrillo’ alla batteria e otterrete un evento irrepetibile .

Irriverente, dissacrante, irresistibile il livornese Bobo, geniale, accomodante e imprevedibile il croato Rado, abituato ad accompagnare i grandi cantautori e bluesman (Odetta, Greg Brown, Jimmy LaFave, Jackson Browne, Pete Seeger etc etc).

Quello che faranno insieme è tutto da scoprire e questo incontro surreale parte dall’amore per il rock’n’roll e la grande musica. Con Radoslav e gli altri Bobo si trova a occhi chiusi, bastano un riff di Chuck Berry alla chitarra, una rullata di batteria o le note di una fisarmonica sospesa tra il Messico e i Balcani. Lingue e musiche si misceleranno in questo viaggio che spazierà tra il rock’n’roll e la world music, tra il blues e la canzone d’autore. Bobo è capace di divertire e provocare con brani come L’uomo che aveva picchiato la testa, che ha ispirato anche l’omonimo film di Paolo Virzì, e di emozionare, quando sussurra Nara F., dedicata a sua madre.

Ma le sorprese non finisco qui perché sul palco salirà anche un chitarrista americano straordinario con un passato incredibile ed una voce senza tempo: Malcom Holcombe accompagnato dall’inimitabile Paolo Ercoli al dobro.

Ma le sorprese continuano domenica 9 dicembre con l’esibizione della straordinaria street band Otttavo Ricther e la musica folk di Max de Bernardi e Veronica Sbergia.

Il tutto nella cornice una della 51esima sagra fatta di banchetti di artigianato, di mostre di arte e naturalemente dei vari punti ristori dove gustare ricette della cucina toscana a pranzo e a cena.


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