Sorrisino ironico e una battuta assolutamente fuori luogo verso persone e famiglie da anni in situazione di estremo disagio.  Non rimpiangeremo la sua uscita di scena dalla politica.

Rossi

Ennesima dimostrazione di “arroganza” da parte del Presidente della Regione Toscana nei confronti dei cassaintegrati di JSW Italy Steel di Piombino in occasione del convegno organizzato dalla Cgil Regionale all’Hotel Phalesia nella giornata del 22 gennaio a Piombino.
L’episodio si inquadra all’interno di comportamenti simili tenuti dal Presidente Enrico Rossi già in altre occasioni a Roma e a Piombino dove si è sempre sottratto al confronto oppure rivolgendo parole ironiche e di scherno a persone che sono da 4/5/6 anni in cassa integrazione.

Il fatto

dopo aver assistito alla prima parte del convegno della Cgil, alle ore 16.00 all’arrivo del Presidente Enrico Rossi il gruppo di lavoratori appartenenti all’Associazione Coordinamento Articolo 1- Camping Cig gli si è avvicinato consegnando un volantino dove si illustrava la situazione dello stabilimento chiedendo un breve colloquio in merito alle voci di un possibile rinvio della presentazione del piano industriale da parte di Jindal.
Il Presidente Rossi si è limitato a prendere il volantino senza degnare di una risposta i lavoratori, limitandosi ad un sorrisino ironico e ad una battuta assolutamente fuori luogo verso persone e famiglie che da anni vivono in una situazione di estremo disagio dicendo “ cosa vi aspettavate, un esproprio proletario?” e disponendosi in bella mostra sui gradoni d’ingresso per stampa, radio e tv. Alla fine delle interviste, il Presidente Rossi senza degnare di uno sguardo i lavoratori presenti incurante della richiesta di un breve colloquio si è infilato all’interno dell’albergo per prendere parte al convegno.

I lavoratori del Camping Cig con questa nota stigmatizzano il comportamento irrispettoso del Presidente Enrico Rossi che in tutti questi anni ha profuso a piene mani demagogia e false promesse a questo territorio vedi il caso Concordia o “Piombino deve velocemente tornare a colare acciaio”!, dimostrandosi incapace di un minimo di empatia verso centinaia di famiglie che da anni vivono difficoltà economiche e incertezza per il proprio futuro mentre ha trovato sempre una buona sintonia con le multinazionali.

Non è questo il comportamento corretto di una persona che rappresenta la massima istituzione regionale, arrivato a fine mandata e del quale non rimpiangeremo la sua uscita di scena dalla politica.

Coordinamento Articolo 1- Camping Cig


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