raduno vespa1

Ottavo raduno nazionale del vespa club Piombino  ha visto molti partecipanti, nonostante le previsioni meteo

Si è svolto domenica l’ottavo raduno nazionale organizzato dal Vespa Club Piombino patrocinato dal Comune di Piombino, appuntamento inserito nel calendario nazionale del Vespa Club Italia. Nonostante le condizioni meteo della vigilia avessero preoccupato gli organizzatori, un sole splendente ha accolto nella cornice di Piazza Bovio i 90 partecipanti. Presenti anche alcuni vespa club provenienti da fuori regione come Porto sant’Elpidio (AP), Roma (Centocelle).

Come da programma alle 10,30 il gruppo di colorati scoteers si è mosso per una sfilata all’interno della città attraverso viale del Popolo, via Pisacane, Via Petrarca e poi lungomare Marconi, Salivoli Calamoresca per uscire dalla città, attraverso via Forlanini e via della Pace.

La carovana di “vespisti” ha percorso le strade della Val di Cornia che dalla “Principessa” raggiungono Venturina, poi sotto l’imponente castello di Magona, sono saliti verso il paese di Campiglia, per ridiscendere sul lato che guarda il mare attraverso le cave con un cielo soleggiato e molto nuvoloso a tratti, ma senza pioggia. Da qui sono arrivati a Baratti, dove con vista sul golfo, li attendeva un aperitivo. Purtroppo il vento si faceva sentire e mentre alcuni kilesurf approfittavano delle condizioni ottimali per questo sport emozionante, i nostri vespisti preferivano tornare verso Piombino, dove alle 13.00 gli aspettava la società Rugby Piombino per il pranzo.

raduno vespa

Enzo Luperini premiato dal presidente Riccardo Ibba, con Roberto Risi e Fausto Campinoti

Al termine il presidente Riccardo Ibba del club piombinese, ha ringraziato tutti i partecipanti, premiando i Vespa Club partecipanti. Il gruppo proveniente da più lontano è stato Centocelle Roma, Premio speciale, per maggior numero di chilometri percorsi a Enzo Luperini del Vespa Club Pontedera, lo storico vespista che con i sui 82 anni è l’uomo dei record oltre ad aver vinto numerosi campionati italiani di regolarità con la Vespa, soprannominati il Re delle gimcane, è stato collaudatore della Piaggio negli stabilimenti di Pontedera. Il suo lavoro consisteva nel provare su strada i modelli Vespa che dovevano essere prodotti in serie. Il giorno del suo pensionamento ha ricevuto dall’azienda una targa che lo ringraziava per aver percorso ben 914.000 chilometri a bordo della Vespa. Mi piaceva fare questo lavoro – dice Luperini – per questo ho rinunciato a lavorare in ferrovia. Quando ami il tuo lavoro, non ti pesa neppure l’orario o la fatica di stare tutto il giorno seduto su una Vespa. E lui non ha problemi a macinare chilometri in lungo e in largo per la Toscana, in un periodo dell’anno  come questo,  in cui il calendario dei raduni vede una sequenza continua di appuntamenti settimanali, ai quali Luperini, con il suo giubbotto in pelle ricoperto di stemmi, in sella alla sua vespa 125 Primavera ET3, non vuole assolutamente rinunciare.

Share Button