BustaAbbiamo apprezzato l’intervento del Sindaco Francesco Ferrari e dell’Assessore all’Ambiente Carla Bezzini che hanno giustamente chiesto all’ASL e all’ARPAT di assumersi la responsabilità di prendere ufficialmente posizione in merito agli effetti sulla salute dei cittadini di Piombino dei miasmi carichi di acido solfidrico.
E’ giunto il momento che chi gestisce questa situazione, in totale difformità alle prescrizioni imposte dalla regione, sappia che siamo stanchi di espedienti e di continui rinvii.
Se infatti si vuole veramente monitorare le condizioni di vita della popolazione, non si possono trarre in inganno i cittadini andando a misurare i soli livelli di acido solfidrico, senza considerare tutte le altre emissioni prodotte dalla discarica di Ischia di Crociano, attraverso centraline mobili delle quali alcune vetuste, situate a distanze maggiori (quasi il doppio) rispetto alle reali distanze fra gli abitati e la discarica.

Questo determina un rilevamento falsato dei valori delle emissioni che realmente investono gli abitati in questione.
Si, perché se a circa 900 metri vengono misurati degli sforamenti, alcuni dei quali il doppio rispetto ai livelli del solo disturbo odorigeno, come si può garantire che la popolazione, che vive a meno di 400 metri dall’attuale zona di coltivazione e a meno di 200 dalla discarica ex Asiu , esaurita ma che essendo ancora scoperta produce molto biogas, non subisca tutti i giorni, 24 ore al giorno, quelle emissioni, che ad alte concentrazioni e a prolungate esposizioni, sono nocive per la salute dell’uomo?

La domanda rivolta dall’amministrazione ai responsabili della Asl e di Arpat di Piombino è quella alla quale tutti noi chiediamo risposta!
Chiediamo che chi ha la competenza e la responsabilità tecnica ci dia rassicurazioni sulla nostra salute e sui rischi che corriamo. Gli organi competenti sono disposti ad assumersi questa responsabilità a fronte di una discarica palesemente fuori norma da oltre dieci anni?

Chiediamo inoltre che vengano installate al più presto delle centraline fisse di nuova generazione nei centri abitati esposti alle esalazioni della discarica e che vengano rilevate tutti i componenti del biogas potenzialmente nocivi per la salute umana.
Questo Comitato rimane disponibile per qualsiasi chiarimento e incontro e in attesa di una cortese risposta.

Il Comitato salute Pubblica Piombino Val di Cornia



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