“Vi chiediamo di non sciupare più i luoghi pubblici”

BambiniRipulite le scritte nel giardino delle tartarughe in via Leonardo da Vinci, dopo i recenti atti vandalici che avevano nuovamente imbrattato la stanza all’entrata del giardino. Lo spazio era stato oggetto di riqualificazione nel maggio scorso da parte del Consiglio delle bambine e dei bambini. A seguito delle proposte avanzate dai ragazzi, l’amministrazione comunale aveva provveduto a imbiancare di nuovo la stanza, a ripulirla da ogni scritta e a decorarla con un albero in legno e mattonelle di ceramiche realizzati dalle scuole elementari di Piombino. A settembre lo spazio è stato nuovamente deturpato e il Comune ha provveduto nei giorni scorsi ancora una volta a ripulirla, installando anche nuovi accorgimenti per impedire l’entrata abusiva nell’area durante l’orario di chiusura..
A seguito di questi episodi, il Consiglio dei bambini, che si è riunito il 28 novembre scorso nella propria sede di via Modigliani, ha scritto una lettera aperta alla cittadinanza, con la quale si chiede maggiore rispetto per gli spazi pubblici.

“Cari cittadini e cittadine del Comune di Piombino, vi scriviamo per raccontarvi cosa è successo e cosa abbiamo provato. Siamo i delegati del Consiglio dei Bambini e, ogni anno, lavoriamo per migliorare il nostro territorio. Lo scorso anno ci siamo dedicati al giardino delle tartarughe. Grazie all’aiuto delle nostre scuole e al contributo del Comune, lo abbiamo reso più pulito, confortevole, allegro, colorato, praticabile, bello. Purtroppo alcuni vandali lo hanno imbrattato e rovinato, ad esempio con scritte con bombolette spray che hanno sciupato le ceramiche. Ci siamo rimasti molto male e ci abbiamo lasciato un pezzo del nostro cuore. Vi chiediamo gentilmente di non sciupare più i luoghi pubblici, perché noi ci lavoriamo, li viviamo e sono realizzati con i contributi e i risparmi di tutti i cittadini. Grazie e buon divertimento a tutti!”

Il Consiglio dei bambini è un organo pensato e istituito per far sì che i bambini possano offrire all’amministrazione comunale il loro punto di vista, partendo dal presupposto che una città a misura di bambino è una città maggiormente vivibile per tutti, sostenibile e fruibile da ogni categoria di cittadini. E’ formato da un bambino di IV e V elementare di ogni plesso scolastico in modo che tutti quartieri della città siano rappresentati (in tutto 24 bambini). Si riunisce mensilmente nella propria sede in via Modigliani (ex scuola elementare) in orario extra scolastico e lavora su proposti dall’amministrazione comunale e dalle scuole e integrati dalle osservazioni dei bambini stessi. L’idea che ispira il lavoro di questo nuovo anno scolastico, da poco insediatosi, è quella di riflettere sulle funzioni del “Polo culturale” di piazza Manzoni, un’opera sulla quale le diverse amministrazioni comunali hanno investito molto, da alcuni anni, che sta per essere completato e che si lega strettamente con il giardino di via Leonardo da Vinci.



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