Un progetto dell’istituto Ceccherelli in collaborazione con l’archivio storico, tra storia e gastronomia

isis enogastronomico

Un progetto elaborato dalla 4° C dell’indirizzo enogastronomico Ceccherelli in collaborazione con l’archivio storico della città, Casa delle Bifore. Un lavoro digitale di storytelling, partendo dalle fonti storiche conservate in archivio, e un compito di realtà gastronomico, con la creazione di un piatto per ogni luogo, piazza o monumento piombinese studiati.
Il progetto è stato presentato giovedì 17 maggio alle 12,30 presso la sala Laboratorio di cucina del Ceccherelli, con un banchetto finale dei 15 allievi dell’istituto, che hanno presentato il loro “digital storytelling” la loro ricerca storica, e hanno servito i piatti ispirati o revisionati dal passato con l’aiuto del loro “cooking storytelling”.

Da febbraio fino a maggio, i ragazzi hanno lavorato in archivio in una serie di 9 incontri pomeridiani e qualche ora in classe per un totale di 30 ore, con le professoresse Claudia Schiazza e Cristina Cappellano consultando le diverse fonti storiche, foto e documenti, per ricostruire la storia di monumenti, piazze e luoghi della città.
Un’esperienza originale che ha portato a unire due mondi solo apparentemente distanti: quello della ricerca storica e l’arte della cucina, dimostrando come l’archivio sia un luogo vicino ai diversi ambiti delle attività e della vita quotidiana.

Il menù elaborato prevedeva come antipasto, straccetti in mare di piazza Bovio, ideati e presentati da Daniele Favilli, Tobia Franceschi e Manuel Scaffai che hanno studiato le trasformazioni di piazza Bovio dal Medioevo; come primo piatto “La minestra Misericordia di Elisa”, a cura di Diego Landi e Samuele Sanzolini abbinata allo studio della chiesa della Misericordia e di piazza Manzoni; per secondi le “Polpette di Sant’Antimo” di Sharon Bevilacqua, Michele Damiani, Ruttananetr Pasakorn e “Il filetto di Appiani” di Marco Lancioni, Sofia Monelli e Nicola Tafi. Infine per dessert il “bignè in scena al Metropolitan” per il gruppo che ha studiato la storia del teatro composto da Simone Andreoli, Jacopo Giannelli, Marco Lambardi e Daniel Ruiz.

Alla presentazione erano presenti i genitori dei ragazzi, il dirigente scolastico Carlo Maccanti, l’assessore alla pubblica istruzione Margherita Di Giorgi e l’assessore alla cultura Paola Pellegrini, le responsabili del progetto per l’archivio storico (Monica Pierulivo, Veronico Muoio, Francesca Verdiani).


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