movimento-cinque-stelleIl Movimento 5 stelle è  da sempre  contrario a qualunque genere d’indicazione politica di soggetti destinati a ricoprire cariche di tutela e rilievo generale come appunto accade invece nei sistemi Asl, dove i direttori generali, purtroppo, corrispondono a nomine politiche. Riguardo il caso specifico di Antonio D’Urso di cui non discutiamo il valore professionale queste perplessità vengono confermate in toto. Ma quel che ci pare ancor più significativo è il clima di spartizione che centrodestra e centrosinistra sostengono.

Un modus operandi che arriva sino a tener conto delle correnti interne a singoli partiti, che all’occorrenza tirano in ballo indagini in corso, senza tenere presenti aspetti ben più seri: basta pensare al caso del rinvio a giudizio del capo di Gabinetto di Enrico Rossi, o all’inopportunità puntualmente disattesa d’incarichi per personaggi condannati dalla Corte dei conti per danno erariale o truffa.
Confidiamo che la politica torni ad assolvere finalmente il proprio ruolo senza voler allungare ombre su scelte che nulla debbono avere a che fare con i meccanismi partitici. Certe decisioni devono restare in seno a una dialettica meritocratica e mai finire per essere piegate per ragion di parte.

Andrea Quartini, consigliere regionale del Movimento 5 stelle in Toscana



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