ParagoneSabato 14 ore 21.30 al Museo di Arte Sacra in piazza V. Veneto a Suvereto, Gianluigi Paragone presenterà il suo ultimo libro edito da Piemme “NOI NO! Viaggio nell’Italia ribelle”.

A forza di difendere a oltranza tutti i Sì istituzionali, siamo arrivati al paradosso di uno Stato democratico terrorizzato dal senso democratico dei suoi cittadini. Ogni NO che si leva da nuclei sempre più estesi di società, dal NO Salvabanche, ai NO Tax, NO Euro, NO Tav, NO Vax, fino al NO all’immigrazione incontrollata, viene tacciato di arretratezza, chiusura, ignoranza, antipolitica.

“L’assunto è che dalla parte dei Sì ci sia un consesso di menti illuminate, onniscenti e disinteressate, e dall’altra una massa indistinta di trogloditi selvaggi, opportunisti e antiscientifici – commenta Gianluigi Paragonesottolineo l’importanza del pensiero “altro” e testimonio il valore della ribellione. Racconto di un’Italia ribelle fatta di milioni di cittadini che scelgono di organizzarsi e alzare la voce per difendere ed esigere diritti semplicissimi: la casa, la salute, il lavoro, la tutela dei risparmi di una vita, la sicurezza. Molto spesso sono preparati, informati, aperti al cambiamento ma non a qualunque costo. Altro che antipolitica: le loro istanze rappresentano la sostanza stessa della politica.”

Il fatto è che la politica con cui si trovano a fare i conti è debole, debolissima anche di pensiero, così generalmente sorda, cosi burocratica e poco partecipata che le tesi dei Sì, anche quando sono solide, faticano a ottenere condivisione e creano in ogni caso sospetti. Senza contare che la Casta, che deve prendere decisioni rispetto alle questioni più delicate del Paese, ostenta una profonda ignoranza, come hanno rivelato illuminanti inchieste tv, da La Gabbia a Le Iene.

A volte il popolo del NO ha avuto il torto di avere ragione troppo prestocommenta il sindaco Giuliano Parodi e l’azione politica da me svolta in questi anni prima all’opposizione poi al governo testimoniano l’importanza dei NO ponderati come bene per i cittadini. La mia storia lo testimonia, dal NO SAT ovvero il disastroso progetto dell’autostrada Tirrenica, al NO alla centrale a BioMasse nelle campagne di Suvereto, fino al NO alla Fusione del nostro comune, scellerata decisione delle amministrazioni passate che avrebbe trasformato il borgo in una spoglia frazione. Ma guai a tacciare il popolo del NO come disfattista, i fatti indicano spesso il contrario, l’azione di lotta e di governo della mia Lista Civica dimostra che la differenza per i cittadini le fanno le scelte più giuste per loro, e dopo molti NO si trovano a vivere in un comune che ha visto incrementare in questi anni servizi ed investimenti alla faccia di chi voleva chiuderlo!”

Gianluigi Paragone,

classe 1971, è stato vicedirettore di Rai2, rete sulla quale ha condotto anche la trasmissione L’ultima parola. È stato uno dei conduttori della trasmissione Benvenuti nella giungla su Radio 105. Dal 2013 conduce La Gabbia e La Gabbia Open su La7. È ideatore e protagonista di un one man show sui perversi intrecci tra finanza e politica, che viene rappresentato in vari teatri. GangBank è il suo primo libro.


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