PericoloTicciati: “Nell’igiene del nostro territorio seguiamo le linee guida dell’Istituto superiore di sanità che ci dicono che è inutile ai fini del Covid-19 e, addirittura dannoso per la salute, disinfettare con ipoclorito di sodio”.

“Molti cittadini ci stanno chiedendo la disinfezione delle strade e dei marciapiedi come è stato fatto in altri luoghi, nella convinzione che ciò sia utile e necessario per prevenire il contagio da Covid-19. Il criterio guida, che non è stato “inventato” dal comune di Campiglia Marittima, ma è dettato dall’Istituto superiore di sanità, dal Ministero per l’ambiente e quello della Salute, è quello di pulire e sanificare gli ambienti, con maggiore attenzione e frequenza i cassonetti, i cestini e le aree adiacenti più a contatto con le persone che li utilizzano per il conferimento dei rifiuti. Tutto questo lo stiamo facendo da giorni – precisa la Sindaca – con il nostro gestore Sei Toscana che sta sanificando esternamente le postazioni dei cassonetti, con una frequenza di circa 2/3 volte a settimana, e quotidianamente attraverso lo spazzamento meccanico, grazie ai serbatoi idrici delle relative spazzatrici”.

Ciò che non abbiamo fatto e non faremo è la disinfezione delle strade, perché non solo inutile a difenderci dal coronavirus, ma addirittura dannoso” afferma Ticciati.
Gli esperti del Consiglio SNPA – Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente (Ispra-Arpa-Appa) e il Ministero per l’Ambiente hanno, infatti, approvato un documento con indicazioni tecniche relativamente alla pulizia degli ambienti esterni e all’utilizzo di disinfettanti nel quadro dell’emergenza Covid-19 e sue evoluzioni che si può sintetizzare con questo passaggio ripreso dallo stesso documento:“La disinfezione sulle strade risulta una misura per la quale non è accertata l’utilità in quanto non esiste alcuna evidenza che le superfici calpestabili siano implicate nella trasmissione del Covid-19 […] l’uso di ipoclorito di sodio, sostanza corrosiva per la pelle e dannosa agli occhi perché è associabile ad un aumento di sostanze pericolose nell’ambiente con conseguente possibile esposizione della popolazione e degli animali e può nuocere alle acque superficiali e a quelle sotterranee […] In conclusione ad oggi sulla base delle conoscenze scientifiche disponibili non vi sono evidenze a supporto dell’efficacia della santificazione delle strade e delle pavimentazioni con prodotti chimici disinfettanti o igienizzanti […] le superfici stradali ad oggi non risultano implicate nella trasmissione del Covid-19″.

“Oggi più che mai, anche i più scettici, hanno compreso l’importanza della scienza ed il valore della medicina che in queste ore, giorni e settimane sta lavorando 24h su 24h per proteggerci, curarci, salvarci la vita. È a questa scienza, con la S maiuscola – dichiara la Sindaca di Campiglia Marittima – che mi rimetto, e su questa baso le mie scelte amministrative, sapendo che magari qualcosa potrebbe non pagare dal punto di vista del consenso, ma non importa. In gioco oggi c’è la salute e la vita delle persone che supera e va al di là di qualsiasi altro tipo di legittima ambizione o obiettivo”.

In sintesi, il Comune di Campiglia Marittima, osservando le linee guida impartite dagli enti sovra ordinati, rassicura la cittadinanza sulla costante attenzione e sulla fondatezza scientifica delle azioni e degli interventi a tutela della salute dei cittadini del Comune.


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