Unica certezza una sorgente termale da 500.000 litri/giorno e oltre 42 gradi/centigradi inutilizzata

PDSiamo fortemente preoccupati perché nella conferenza stampa che si è tenuta di giovedì 27 giugno, il sindaco Corsini non ha fatto cenno al progetto e alle prospettive per l’uso produttivo delle acque termali di Cavo. Di quest’importante argomento infatti non c’è traccia né nella velina consegnata ai giornalisti, né nei loro articoli. Speriamo si tratti di una dimenticanza involontaria, perché la procedura è lunga e complessa: esproprio dell’area del pozzo, indizione della gara e assegnazione della concessione dell’uso dell’acqua, variazione dello strumento urbanistico e costruzione di un sito termale che funga da centro benessere, oppure individuare un’area nell’abitato di Cavo dove realizzare un impianto con vasche di balneazione a servizio del turismo locale.

L’unica cosa certa è l’esito della ricerca sull’acqua: una sorgente termale da 500.000 litri/giorno e oltre 42 gradi/centigradi, e il conseguente parere del ministero della salute. Insomma, la strada è lunga e complessa e finora si è lasciato trascorrere inutilmente troppo tempo. L’obiettivo comune deve essere quello di non lasciare inutilizzata la risorsa termale che ha aspetti positivi che vanno oltre il comune di Rio, ma riguardano l’immagine e l’economia di tutta l’Isola d’Elba.

Il Circolo Pd di Rio Marina e Cavo
 
 
 
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