contestazioniMercoledì scorso si è svolto presso l’auditorium del Centro Giovani un  Laboratorio Partecipativo per la definizione degli obiettivi di salute nell’ambito del Piano Integrato di Salute 2020-2022, della Società della Salute Valli Etrusche. Il contesto era quello di realizzare un piano di monitoraggio per individuare quelle che sono le problematiche legate alla salute del territorio, nello spirito propositivo e democratico.

I lavori che erano in programma dalle ore 15.00 alle ore 18.30, sono stati gestiti dalla società  Simurg Consulenze e Servizi, che ha spiegato, le modalità con cui si sarebbero svolti i tavoli di lavoro e il programma di lavoro .

L’incontro al quale, erano state invitate le associazioni del terzo settore, operanti sul territorio, prevedeva una serie di step di lavoro. Primo incompegno era la compilazione della scheda individuale sulla quale  tutti  i partecipanti potevano  indicare le priorità e quindi proporre quali obiettivi perseguire e quali proposte concrete da inserire nel Piano Integrato di Salute.

I Tavoli di confronto costruttivo, a cui i partecipanti sono stati invitati a riunirsi in gruppi di lavoro, dopo essersi confrontati, potevano predisporre alcune proposte condivise.

I portavoce dei singoli gruppi di lavoro avevano il compito di illustrare i principali risultati conseguiti durante il confronto. In questa fase i partecipanti potevano  approfondire le questioni emerse, attraverso interventi e domande rivolte ai Portavoce e ai tecnici della Società della Salute.

Al termine si è svolta una votazione finale in cui i partecipanti potevano attribuire tre preferenze rispetto le proposte formulate dai tavoli di lavoro, in modo da predisporre la graduatoria delle priorità.

Il Comitato di Salute Pubblica ha chiesto di poter leggere un comunicato all’interno della sala, ma hanno avuto come risposta di poter compilare il questionari come gli altri. La contestazione si è spostata allora fuori dell’edificio dove, con tanto di megafono e striscioni, hanno parlato alcuni rappresentati imbastendo una contestazione. I lavori all’interno hanno potuto riprendere regolarmente. Tra gli argomenti emersi  si è discusso molto in merito al problema dell’uso di alcol e fumo nei giovani, sin dall’età preadolescenziale.

Il pomeriggio di confronto, da quanto poi emerso sui social, si è trasformato in una contestazione con argomenti che non avevano un nesso con quanto era stato proposto dal tavolo partecipativo, dove sono stati espressi concetti e argomenti leciti, ma che non avevano niente a che fare con quello che era il contesto dei lavori. Si trattava di individuare quelle che sono le problematiche legate alla salute analizzate da coloro che ogni giorno si trovano a gestirle tali complessi problemi legati all’anzianità,  profili psicologici che sfociano ad esempio in depressioni, ludopatia, uso di alcol e sostanze psicotrope.

Vedi testo letto dalla Rappresentate del Comitato Salute Pubblica Roberta Degani

 


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