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logo ufficiale candidatura europea sport0Si è tenuta questa mattina all’Hotel Phalesia la presentazione ufficiale del logo e del percorso per della candidatura di Piombino a Città Europea dello Sport 2020. Nell’occasione sono stati premiati anche gli sportivi che si sono distinti nella stagione 2017.

Presenti all’iniziativa il responsabile dello sport del Comune di Piombino, Stefano Ceccarelli, che ha condotto la manifestazione, spiegando la tipologia di lavoro che questo progetto comporta, Il Sindaco di Piombino  Massimo Giuliani, il delegato CONI provinciale Gianni Giannone, Il vicesindaco Stefano Ferrini, il presidente della Pro Loco Simone Anastasia, Marco Macchioni direttore Tiemme, il Presidente della Parchi Val di Cornia Francesco Ghizzani Marcìa.

Ceccarelli ha illustrato gli step che prevede la candidatura, secondo quando previsto da Aces.

ACES è la Federazione delle Capitali e delle Città Europee dello Sport, che nomina ogni anno per ciascun Stato membro 4 città dello sport, accogliendo per il titolo, un massimo di otto candidature all’anno. Tra gli obiettivi c’è anche quello di promuovere la visibilità internazionale di tutti i municipi premiati.

Si tratta naturalmente di una prima fase, Piombino infatti si trova nella rosa di otto città italiane, insieme a Cosenza, Grottaglie, Siena, Savona, Cernusco sul Naviglio e Padova, che ambiscono ad arrivare tra 4 vincitrici del titolo di città europea per lo sport 2020.
Entro il 31 marzo 2018 ogni città candidata dovrà inviare un progetto vero e proprio per partecipare alla selezione ufficiale che porterà alla scelta delle 4 città a livello nazionale. Da aprile a settembre 2018 sarà possibile un visita della Commissione e ad ottobre-novembre 2018 la comunicazione dei risultati.

La richiesta di candidatura di Piombino è già stata accettata dalla Federazione delle Capitali e delle Città europee dello sport (ACES Europe che ha sede a Bruxelles). La consegna dell’attestato di candidatura al sindaco è avvenuta infatti il 30 ottobre scorso nel salone d’Onore del Coni a Roma.

Il progetto, che durante questo percorso fino a ottobre prossimo, prevede la realizzazione di un programma di iniziative e azioni diverse, si basa su alcuni obiettivi principali: promuovere il divertimento con l’esercizio fisico, rafforzare il senso di appartenenza alla comunità, la correttezza e il rispetto verso gli altri, il miglioramento della salute. Abbiamo i titoli per partecipare a questa sfida dice Giuliani – a Piombino ci sono circa 12.000 persone che fanno attività sportiva, abbiamo 90 società e 27 impianti sportivi, nota dolente soprattutto per la loro manutenzione, proprio perchè loro numero è inferiore rispetto agli utenti. Il Sindaco ne approfitta per dare la notizia alla platea del Phalesia, della partecipazione di Piombino ad un bando europeo per le “periferie europee”, che riguarderà la disciplina della Ginnastica Artistica.

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Gianni Giannone delegato provinciale CONI

Il delegato provinciale CONI Gianni Giannone, ha illustrato i numeri dello sport nella provincia di Livorno: 38 federazioni, 16 discipline associate, 818 società, 4300 dirigenti, 2700 tecnici, 1200 arbitri e giudici, 35.000 atleti tesserati,117 dirigenti federali e tecnici1per una provincia che per la sportività è al terzo posto in Itali ed al primo in Toscana. La candidatura di Piombino come città europea dello sport è un obiettivo al quale dobbiamo credere tutti insieme e lavorare per ottenere un ottimo risultato. Lavorare insieme tra associazioni, di sport e di volontariato è quanto indicato dal Vicesindaco Stefano Ferrini che ha parlato di un connubio tra sport, territorio e Turismo: un benessere di coloro che decidono di trascorrere le vacanze nella nostra zona facendo attività sportiva, che può essere uno sviluppo per la nostra città.
“Questa candidatura – spiega il sindaco Giuliani – non deve essere vissuta come un premio o un punto di arrivo, quanto come un’opportunità per far crescere la città in tutti i suoi settori, utilizzando lo sport come strumento di coesione sociale, di miglioramento della salute, della qualità della vita dei cittadini. La nostra aspirazione è quindi quella di lasciare un’eredità sociale alla città all’interno di un sistema capace di realizzare prospettive di benessere attraverso la condivisione di modelli sportivi avanzati. Dovremo essere bravi a mettere a frutto le potenzialità di questo riconoscimento, soprattutto per aumentare la visibilità in Italia e all’estero della nostra città. “Buon lavoro Città!”


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