Ferrari: “Per affrontare la ripresa economica dobbiamo predisporre gli strumenti

Piombino: Sala Consiglio Comunale

Piombino: Sala Consiglio Comunale

“La macchina comunale deve continuare a lavorare per predisporre gli strumenti indispensabili alla ripresa economica e sociale che dovremo costruire all’indomani dell’emergenza sanitaria che stiamo affrontando. È anche così che si garantisce l’esercizio democratico”.

Così il sindaco Francesco Ferrari annuncia che il Consiglio comunale previsto venerdì 27 marzo si terrà in videoconferenza, come prevede il decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

“Insieme al presidente del Consiglio comunale Massimo Giannellinidichiara il sindaco Francesco Ferrariho deciso di non rimandare la seduta del Consiglio. Le prescrizioni contenute nel decreto ci permettono di dare continuità al lavoro dell’Ente dotandoci degli strumenti necessari a garantire la sicurezza dei consiglieri, degli assessori e dei dipendenti del Comune e così abbiamo fatto: i consiglieri parteciperanno ai lavori in videoconferenza ognuno dalla propria abitazione.
L’ordine del giorno prevede l’approvazione di strumenti senza i quali l’amministrazione comunale sarebbe ingessata e non potrebbe affrontare i prossimi mesi, i più difficili dopo l’emergenza sanitaria che stiamo affrontando oggi. È vero che il Governo ha prorogato i termini per l’approvazione del bilancio, ma non farlo adesso significherebbe dover affrontare l’emergenza economica che inevitabilmente seguirà senza le misure necessarie a farlo nel migliore dei modi”.

Dobbiamo essere pronti e predisporre tutti gli atti per sostenere le attività, commerciali e non, che hanno subìto le ripercussioni della chiusura forzata disposta dal Governo, necessaria a superare l’emergenza sanitaria, e senza il bilancio di previsione approvato non saremmo in condizioni di farlo. Tutti noi, consiglieri di maggioranza e di opposizione ma anche sindaco e assessori, siamo i rappresentanti eletti dai cittadini e siamo coloro deputati a dare risposte e risorse per sostenere il tessuto economico e sociale in questo particolare momento di crisi. Non possiamo permetterci di fermare la macchina comunale: quando questa emergenza sarà rientrata, speriamo nel minor tempo possibile, dovremo affrontarne un’altra e non possiamo permetterci di non essere preparati, lo dobbiamo ai cittadini che ci hanno scelto per i nostri rispettivi ruoli. Serve un po’ di spirito di sacrificio, consapevoli di essere completamente in sicurezza, e la volontà di collaborare per il bene dell’intera città”.



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