Anche Piombino con le ultime disposizioni della presidenza del Consiglio si sta adeguando dopo che è stata inserita come tutto il resto delle altre provincie italiane nella cosiddetta zona Rossa.

Ieri infatti dall’entrata in vigore dell’ennesimo aggiornamento del decreto, l’atmosfera è molto cambiata dal fine settimana. Si cerca di stare in casa, libere le strade dalle auto, poche persone in giro, qualcuno indossa una mascherina. Ieri mattina si sono viste file fuori dei supermercati, a causa  della regolamentazione degli ingressi  per evitare assembramenti. Strisce applicate al pavimento nelle corsie della casse per garantire il metro di distanza di sicurezza.

Disposizioni che sono restrittive, ma anche regole che avevamo dimenticato e che fanno parte della corretta igiene e vivere in comunità. Anche sugli autobus le regole sono state applicate, magari più per la tutela dell’autista che dei passeggeri, non sia accede dalle porte anteriori ma solo centrali e finali e non si fanno biglietti a bordo. Negli autobus extraurbani un nastro bianco e rosso è stato messo per evitare che i passeggeri transitino davanti all’autista con l’interdizione primi posti a sedere, ma gli altri sono a discrezione dei passeggeri stessi .

Nel frattempo lunedì sono stati fatti dei controlli da parte delle forze dell’ordine a chi faceva la spesa in centro, per verificare se ci fossero persone non residenti nel comune, dopo i casi di fuga degli abitanti del Nord verso la costa toscana, dove hanno parenti e seconde abitazioni.

Negli esercizi commerciali applicate ulteriori restrizioni, caffè al tavolo nei bar e non al banco, nastri a delimitare la distanza dal banco  e cartelli per scaglionare gli ingressi in altri esercizi commerciali. Intanto da oggi alcuni centri estetici, parrucchieri chiuderanno sino a data al 3 aprile. Il commercio sta subendo un’ulteriore mazzata a livello economico, ma qualcuno cerca di applicare nuovi servizi per portare la spesa direttamente a casa dei clienti che possono ordinare per telefono e alcuni pizzerie e ristoranti di sono affiliati con gruppi internazionali che fanno servizio di trasporto a casa. Quello che prima era riservato solo alle pizze da asporto ora è ampliato al resto. Così nelle strade prive di traffico si vedono sfrecciare motorini e biciclette con enormi portapacchi a forma di cubo che garantiscono pizze e piatti caldi.

Sui social ieri sono rincorse varie domande a proposito dell’autocertificazione per lo spostamento delle persone fisiche come disposto dall’ultimo decreto del 9 marzo. Diciamo che al momento il modulo è necessario solo per gli spostamenti fuori dal comune di residenza. Chi lavora a Venturina o SanVincenzo e abita a Piombino, deve avere con se il modulo compilato (per il tragitto di andata e ritorno) da esibire agli agenti di polizia qualora fosse fermato per un controllo.

Una situazione molto particolare per il nostro paese, si sente nell’aria parole che appartenevano al periodo della guerra, come “coprifuoco”, “assembramento” e “lasciapassare”, perchè questa è una situazione di emergenza. Mai vista dal dopo guerra ad oggi. Ma siamo chiamati a dare il nostro contributo e ognuno di noi deve dare il suo contributo per uscire presto e bene da questa situazione a tratti apocalittica.

Modello della “Autodichiarazione” per gli spostamenti 

 “Scheda autovalutazione del rischio di infezione da coronavirus/COVID- 19”


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