L’Associazione Sempre donna colora di rosa, con la collaborazione del Comune di Piombino, per il mese della prevenzione, i monumenti della città per sensibilizzare la donna ad abbracciare la prevenzione e sconfiggere il tumore al seno.

Torrion

Dal 2006 l’Associazione “Sempre Donna” a Piombino e, dal 2019 a Cecina, si è sempre occupata di donne con problematiche al seno e loro familiari, attraverso programmi di sensibilizzazione allo screening, accompagnamento lungo tutto il percorso di diagnosi, cura e follow-up, anche con un servizio di sostegno psicoterapeutico alla persona malata ed i suoi familiari, organizzazione di corsi, realizzazione di dialogo e rapporti stretti con le istituzioni e le altre Associazioni regionali e nazionali.

Dal lockdown ad oggi non ci siamo fermate…..le patologie al seno non si fermano…..

Abbiamo contribuito con una donazione di 5.000 euro al reparto di rianimazione dell’Ospedale di Piombino; abbiamo garantito il sostegno psicoterapeutico prima tramite appuntamenti telefonici e poi da giugno anche in presenza c/o gli ospedali di Piombino e Cecina; abbiamo “prestato” il nostro “Punto di incontro” c/o l’Ospedale di Cecina alla AUSL come punto d’appoggio per l’attività anti-Coronavirus 19. Abbiamo avuto il rinnovo della nostra convenzione con la AUSL Nord Ovest; abbiamo partecipato al Corso di Formazione per Associazioni organizzato da Europa Donna Italia c/o l’Università Cattolica di Roma, prima in presenza e poi on-line; abbiamo mantenuto i contatti con le altre Associazioni toscane di Toscana Donna.

Abbiamo continuato ad interessarci delle donne che devono essere seguite in centri di eccellenza come da normativa regionale e indicazioni dell’ISPRO .
Per supplire alla mancanza di un percorso strutturato, grazie all’attività di personale dedicato della Senologia di Pontedera, l’ambulatorio senologico è stato riaperto per due volte al mese a Piombino e a Cecina, ma purtroppo non è inserito e collegato ad alcun percorso senologico strutturato sul Territorio; percorso che l’Associazione chiede alle istituzioni e all’Azienda da quando si è costituita la Breast Unit di Livorno.

A tale proposito la situazione ci appare ancora molto incerta; le donne si rivolgono a noi spesso confuse e disorientate in momenti anche molto difficili quali le diagnosi di un tumore e noi cerchiamo di offrire le risposte più adeguate sempre in collaborazione con i professionisti di riferimento.

Ma questo non basta…in realtà ci poniamo alcune domande per cui vorremmo avere risposte dalle istituzioni competenti e dell’Azienda per come sarà affrontato e, speriamo, risolto, questa mancanza di riferimenti che dura ormai da troppo tempo, circa la Direzione della Breast Unit di Livorno e, di conseguenza come sarà l’organizzazione (per esempio per una patologia al seno intercettata in fase screening che dovrebbe poter essere indirizzata alla Breast Unit di riferimento) delle varie attività necessarie per avere un percorso senologico chiaro, strutturato, accessibile, equo ed efficace per tutte le donne e che coinvolga l’intero territorio delle Valli Etrusche.

Non ci fermiamo qui…..parteciperemo con materiale informativo alla Giornata Nazionale di sensibilizzazione per il Tumore al Seno Metastatico promossa dall’Associazione Europa Donna Italia il 13 ottobre; per i nostri soci attiveremo una convenzione con il Centro Zohar a Cecina ed Igea a Piombino per poter partecipare a varie attività ed avere la consulenza di alcuni specialisti nel campo olistico; lavoreremo per riprendere alcuni dei nostri corsi storici, garantendo, come facciamo da sempre, il massimo della sicurezza ed affidabilità in questi tempi difficili; parteciperemo a progetti in collaborazione con altre Associazioni e molte altre idee.

Ci teniamo a far sapere alle donne, ai loro familiari, agli operatori sanitari ed a tutte le persone coinvolte nelle problematiche legate alla salute del seno che il nostro obiettivo primario rimane “stare accanto” , “prendersi cura” delle persone in momenti di “crisi” della propria esistenza, confrontarsi in modalità proattiva, propositiva e collaborativa con tutti gli operatori sanitari coinvolti, con i percorsi delle istituzioni, fare domande e cercare le risposte perchè nessuno abbia la percezione di sentirsi solo in questo percorso sicuramente difficile, ma vivibile.

Share Button