Si è concluso ieri a Riotorto il primo ciclo di incontri pubblici nei quartieri dedicati al tema dello spazzamento e della raccolta dei rifiuti.

Dott.sa Carla Bezzini assessore al Sociali - Comune di Piombino

Dott.sa Carla Bezzini assessore all’Ambiente – Comune di Piombino

L’amministrazione comunale sta lavorando per migliorare il servizio e per avviare un nuovo metodo di raccolta che guardi alla differenziazione e che riesca a ottimizzare l’attività: per questo il Comune ha deciso di incontrare i cittadini direttamente nei quartieri per confrontarsi sulle criticità e sulle potenziali soluzioni da applicare.

“Siamo molto soddisfatti di questo primo ciclo di incontridichiara Carla Bezzini, assessore all’Ambiente –, sono stati momenti molto partecipati e ciò significa che il tema è particolarmente sentito dai cittadini. Ogni quartiere ha ovviamente delle caratteristiche proprie e ciò si riflette anche sulla pianificazione del servizio, però, in generale, il sentimento è lo stesso: c’è la necessità di riorganizzare lo spazzamento e rivedere totalmente la gestione dei rifiuti potenziando la raccolta differenziata. Il Comune è già all’opera e sta lavorando proprio a questi obiettivi: gli incontri, infatti, sono stati la fase preliminare di un’opera di revisione complessiva. Ascoltare i cittadini che ogni giorno usufruiscono dei servizi è un modo per conoscerne più approfonditamente le criticità e i punti di forza; da questi appuntamenti sono emersi molti suggerimenti, i cittadini hanno voglia di partecipare e contribuire a migliorare il territorio”.

Una delle criticità sollevate trasversalmente dai cittadini di tutti i quartieri è stata l’assenza di una puntuale campagna informativa sulle buone pratiche e sui metodi per differenziare correttamente i rifiuti, oltre al problema dell’abbandono.

“A conclusione di questo primo ciclo – continua Bezzini – posso dire che stiamo operando nella giusta direzione: molti dei temi sollevati erano già sotto la lente del Comune e ciò è una conferma che ci permette di lavorare ancora più convintamente per questi importanti obiettivi. Non si tratta solo di raggiungere gli standard di differenziazione richiesti dall’Europa: il miglioramento della pulizia, del decoro e della qualità della vita dei cittadini è una diretta conseguenza di un servizio efficiente, senza contare che l’inefficienza e l’inciviltà si pagano sia in termini sia ambientali che economici“.


Share Button